Acconto IMU e TASI: vanno pagate entro il 18 giugno

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Le aliquote e le detrazioni sono rimaste uguali, così come il modo di versare Imu e Tasi. Ormai manca meno di una settimana alla scadenza prevista di Imu e Tasi, segnata di rosso sul calendario per il 18 giugno, giorno in cui deve essere effettuato il versamento dell'acconto relativo all'Imposta Municipale Propria (Imu) e al Tributo per i servizi indivisibili (Tasi), ovvero le tasse sulla casa che, insieme alla tassa sui rifiuti (Tari), costituiscono l'Imposta Unica Comunale (Iuc).

Il Comune di Bagno a Ripoli informa che le aliquote Imu e Tasi dell'anno 2018 sono invariate rispetto al 2017, pertanto, salvo modifiche relative al soggetto possessore (proprietario o titolare dei diritti reali sugli immobili) o dei dati dell'immobile (variazione rendita - periodo di possesso - situazione e/o categoria catastale) gli importi da pagare sono uguali a quelli versati nel 2017.

L'importo minimo per il versamento Imu e Tasi è fissato in 12 euro e i Comuni hanno facoltà di ridurlo ulteriormente, ma non di aumentarlo.

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Per non pagare l'Imu è quindi necessario avere, presso tale immobile, la residenza anagrafica e la dimora abituale del nucleo familiare. Aprendo una parentesi sui terreni agricoli, si deve versare l'IMU nel caso in cui si tratti di un possedimento che non si utilizza direttamente.

In ogni caso, i pagamenti possono essere effettuati sia con addebito sul proprio conto corrente, sia in contanti, ma anche con assegni o bancomat attraverso F24, tramite banche o Poste Italiane. Lunedì 18 giugno, infatti, i Comuni incasseranno la prima rata 2018 per le principali categorie di immobili. Per garantire riservatezza e rapidità nelle attività di sportello, l'ufficio effettuerà il calcolo dell'imposta unicamente ai contribuenti o al massimo due loro delegati, se si presenteranno con una delega scritta in carta libera e la copia del documento d'identità di coloro che li hanno indicati.

In sostanza, se vi sono 4 soggetti obbligati al versamento Imu e Tasi in relazione ad un unico immobile e qualora l'importo delle imposte su base annua risulti essere pari a 40 euro, nessuno sarà tenuto a pagare in quanto la quota addebitata risulterà essere inferiore al limite minimo per il versamento. Esentate dal pagamento di Imu e Tasi sono circa 14.500 abitazioni principali (con altrettante pertinenze, e cioè garage e cantine), mentre le altre 14mila seconde case pagheranno solo l'Imu.

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