Il Brasile batte il Costa Rica 2-0, ma quanta fatica

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Diverbio avvenuto in occasione del match di ieri tra Brasile e Costa Rica.

Non sono ore affatto tranquille nel ritiro del Brasile.

Serbia (4-2-3-1): Stojkovic; Ivanovic, Milenkovic, Tosic, Kolarov; Matic, Milivojevic (35′ st Radonjic); Tadic, Milinkovic-Savic, Kostic (19′ st Ljajic); Mitrovic.

A disp.: Rajkovic, Dmitrovic, Rukavina, Spajic, Zivkovic, Prijovic, Veljkovic, Rodic, Grujic, Jovic.

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schar, Akanji, Ricardo Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (73′ Embolo), Zuber (94′ Drmic); Seferovic (46′ Gavranovic).

A disp.: Mvogo, Burki, Moubandje, Elvedi, Lang, Freuler, G. Fernandes, Zakaria, Djourou. Però in pratica il Brasile ha avuto tantissime difficoltà per arrivare al gol, merito sicuramente della difesa stretta e attenta dei costaricani e delle parate di Navas.

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Tutti sappiamo che Cristiano Ronaldo è uno dei più forti al mondo ma gli piace protestare, mettere pressione all'arbitro. Dalla società non ho ricevuto nessuna telefonata, ho ancora due anni di contratto a Torino sto bene però.".

Mirabelli: "Morata? Inutile illudere i tifosi"
Fellaini e Ceballos? Parliamo sicuramente di ottimi elementi, ma ripeto in questo momento non vogliamo fare promesse a nessuno. Sul patrimonio del Milan da salvaguardare: "Faremo un mercato attento e contenuto nel rispetto delle regole.

Sparatoria in centro a Malmo in Svezia, ci sono feriti
Le altre persone coinvolte sono state ricoverate in ospedale e vengono piantonate dalle forze dell'ordine. Secondo quanto scrive il Sun, l'uomo ha sparato in un Internet cafè almeno venti proiettili .

Il c.t. del Brasile ha poi parlato di Neymar, uscito malconcio da un allenamento nei giorni scorsi per un problema alla caviglia: "Lui ci sarà, anche se dopo 3 mesi di stop avrebbe bisogno di 5 partite per tornare al 100%". Contro gli svizzeri Neymar è stato troppo individualista? A disp.: Cassio, Ederson, Geromel, Danilo, Felipe Luis, Renato Augusto, Marquinos, Fred, Tyson. Dall'altra parte il ct Ramirez opta per un 5-4-1 molto abbottonato: Ureña è l'unica punta, con il supporto di Venegas e Ruiz. A disp.:Pemberton, Moreira, Smith, Colindres, Campbell, Wallace, R. Azofeifa, Gaston, Gutierrez. Torna a sperare l'Argentina, grazie alla vittoria della Nigeria sull'irriconoscibile Islanda con doppietta di Musa. In una sfida che, complice la clamorosa sconfitta dell'Argentina di ieri contro la Croazia, potrebbe portare gli scandinavi a un passo dalla qualificazione agli ottavi.

Nigeria (4-3-3): Uzoho; Omeruo, Ekong, Balogun, Idowu (46′ Ebuhei); Mikel, Ndidi, Etebo (90′ Iwobi); Moses, Iheanacho (85′ Ighalo), Musa.

A disp.: Ogu, Akpeyi, Elderson, Onazi, Simy, Shehu, Awaziem, Ezenwa, Obi.

Il gol della vittoria, con un contropiede perfetto, porta invece la firma di Xherdan Shaqiri, altro ex interista, nato a Gjilan, in Kosovo da genitori albanesi d anche lui ha mimato l'aquila a due teste.

Note: al 38'st Gylfi Sigurdsson (I) sbaglia un calcio di rigore.

A disp.: J. Gudmundsson, Hallfredsson, Traustason, Fridjonsson, Runarsson, Olafur Skulason, Schram, A. Gudmundsson, Eyjolfsson.

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