Migranti, Germania: coalizione governo si spacca. Seehofer si dimette

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Ricordiamo che il ministro degli Interni tedesco e il presidente della CDU hanno messo in dubbio l'accordo di migrazione elaborato venerdì dai leader dell'UE, e le sue osservazioni erano in contrasto con quelle che si sono verificate poco dopo l'annuncio dell'affare. Secondo il tabloid, a questo punto "aumenta la probabilità che il governo insediato da 100 giorni cada, ed è possibile anche che la tradizionale federazione fra Cdu e Csu vada verso la fine". Ultimo tentativo del ministro dell'Interno e leader della Csu, Horst Seehofer, per ricomporre la frattura con la Cdu di Angela Merkel sul piano dei migranti.

Il partito della Merkel vede comunque ancora spazio per un compromesso con i conservatori bavaresi della Csu sui migranti. È vero che sulle scelte della Csu pesano le elezioni del 14 ottobre in Baviera, in cui il partito vuole evitare di perdere consensi a vantaggio dello xenofobo Alternativa per la Germania (AfD). Il capogruppo al Bundestag della Csu, Alexander Dobrindt, avrebbe detto stamattina che un accordo tra i due partiti è possibile, citando i 70 anni di politica fatta gomito a gomito. Popolare nel Land e forte politicamente a Berlino, Seehofer può continuare a regnare in nome dell'orgoglio bavarese e del populismo. Un particolare di non poco conto visto che alle ultime elezioni la Merkel ha dovuto attendere se mesi prima di riuscire a trovare i numeri appena sufficienti per creare l'ennesima Grosse Koalition a cui hanno preso parte, dopo molte perplessità, anche i socialisti i quali, clamorosamente sconfitti, avevano deciso di uscire dall'esecutivo per porsi all'opposizione, salvo poi ritrattare, appunto, dopo una serie di colloqui son la CDU. La cancelliera teme che una chiusura, per quanto parziale, dei confini della Germania potrebbe mettere a rischio il principio di libera circolazione delle persone e delle merci, uno dei risultati più importanti raggiunti nell'Unione Europea e che ha contribuito a rendere più dinamico il suo sistema economico a partire proprio da quello tedesco.

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La coalizione di governo tedesca si spacca sui migranti. Ma stamattina un sondaggio non dà ragione a Seehofer: il 67% dei tedeschi pensano che si stia comportando in maniera irresponsabile, mentre il 69% è d'accordo con la posizione di Angela Merkel per accordi europei e multilaterali sul tema dei migranti.

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