F1, Vettel vince a Silverstone ma Hamilton rimane il favorito

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Nessun effetto soporifero dall'inizio alla fine, colpi di scena a ripetizione, e sorpassi d'antologia. "Quindi il colpo di tacco al 94", un sorpasso su Bottas che significa vittoria a casa del nemico ("A casa loro!"), primo posto nel mondiale, morale a mille, record di Prost pareggiato, 8 punti di vantaggio. Sono contento, grazie al team che mi ha sostenuto”. Kimi è Kimi, con i suoi pregi e difetti, ma non ha un repertorio da pilota scorretto, e men che meno da astuto "premeditatore".

Superato anche un Bottas in evidente difficoltà e quarto alla fine, Raikkonen ha conquistato un meritatissimo terzo posto senza essere più insidiato da alcuno. Con quasi 300 Gran Premi sul groppone, nel borsone dei ricordi oltre ai trofei ci sono anche gli errori, ma prima di ieri nessuno aveva mai messo in dubbio la buona vede del ferrarista.

Se fossimo in salumeria potremmo chiedere un panino Ferrari con ripieno Mercedes; non siamo antisportivi (ed il sottotitolo lo dimostra) ma battere der panzer divisionen a casa sua è stata proprio una gran soddisfazione e Vettel & Co.si sono tolti veramente un mucchio di sassolini dalla scarpa. Così, Toto Wolff, ai microfoni di Sky è stato poco elegante a riportare le affermazioni di quel James Allison bocciato dalla Ferrari e passato alla Mercedes. Io e Valtteri abbiamo perso molti punti per questi contatti. I primi tre sono racchiusi in 98 millesimi. Chi è lui per giudicare un pilota? E che solo un fenomeno come Hamilton può vivere con la faccia della tragedia.

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Nel frattempo, ha chiarito, "l'obbligo resta, ma con questa circolare abbiamo chiarito che anche per quest'anno la mancata presentazione della documentazione entro il 10 luglio non comporta la decadenza del diritto a frequentare la scuola".

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Questa volta il danno è opera di Sainz e Grosjean, che si toccano mentre lo spagnolo tenta l'affondo sul francese. La rivalità tra Ferrari e Mercedes è ormai scoppiata, ma la mossa distensiva di Hamilton, pur se arrivata in leggero ritardo, mette un freno alla pioggia di accuse arrivata appena terminata la gara di Silverstone.

E noi ce la stiamo godendo. "Ormai però non importa nulla". Una corsa, quella di Silverstone, che ha visto la Ferrari trionfare nel tempio della Formula 1 inglese dove non vinceva da tempo e dove si era spesso trovata in difficoltà da punto di vista tecnico.

E' felice e non sta nella pelle Vettel dopo la vittoria. "Trovo persino un po' superfluo tornarci sopra". "Rimarrei dunque molto sorpreso se dovesse emergere una realtà diversa e soprattutto mi colpirebbe scoprire che un pilota come Kimi si è reso autore di una collisione volontaria". Ho semplicemente bloccato la ruota anteriore ed ho urtato Hamilton. Questo è il modo in cui vanno le cose a volte.

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