Bekaert, Sting davanti ai cancelliE gli operai cantano con lui

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L'artista ha improvvisato un concerto e cantato "Message in a bottle".

Visita eccellente questa mattina davanti ai cancelli della Bekaert a Figline Valdarno (Firenze) dove gli operai sono in presidio permanente dopo l'annuncio della chiusura dello stabilimento e il conseguente licenziamento dei 318 lavoratori: intorno alle 11, chitarra in spalla, è arrivato Sting, figlinese d'adozione perché da anni possiede in zona una tenuta.

Salutato al suo arrivo dalla sindaca Giulia Mugnai e dai rappresentanti sindacali delle Rsu, si è informato sugli ultimi sviluppi della situazione e ha raccontato di aver vissuto la stessa esperienza in gioventù quando il padre e il nonno videro chiudere improvvisamente la fabbrica di barche dove lavoravano nella città natale del cantautore Wallsend, non lontano da Newcastle.

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I lavoratori hanno poi cantato, accompagnati dal cantante inglese, "Una vita da mediano" di Ligabue. "Per noi un gesto molto importante per continuare a tenere alta l'attenzione di una vertenza che vogliamo portare fino in fondo e scongiurare la chiusura dello stabilimento".

Proprio domani, 19 agosto, l'azienda riapre dopo la pausa estiva: rientreranno i manutentori e luned riprender la produzione, "24 ore al giorno, sette giorni su sette", conclude Beccastrini.

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