Milan, ecco il "nuovo" Higuain: il Pipita ha numeri da trequartista

Share

Poi ci sono anche gli avversari. Noi ci siamo rafforzati ma non posso parlare di 'svolta' alla seconda giornata. La Roma è altalenante, non fa più di venti minuti di calcio accettabile e degno di una squadra che punta all'alta classifica, serve tempo, ma col tempo scorrono via anche i punti e non è facile mantenere la freddezza. Quelli che sono entrati ci hanno dato brillantezza.

Chissà quindi che nel prossimo futuro non ottenga più spazio: magari proprio in coppia con il 'Pipita' con cui ha già dimostrato di saper dire la sua. Con l'aiuto di Wyscout, andiamo a vedere come si sono mossi insieme i due attaccanti venerdì sera, nelle due fotogallery qui sotto. Patrick in questo momento, come dicono tutti, ha il veleno addosso.

Autostrade in una lettera di febbraio: "Ponte Morandi non sicuro"
Ripeto che c'è una fortissima probabilità, superiore al cinquanta per cento, che si tratti di attentato. ... "E giro 4-5 sarò supportare ". "Spea l'esistenza consulenza Siviero; poi, però, verifiche, a era formale", quotidiano veneto. "Verranno hangar - procuratore - è Ustica".

"Sulla mia pelle": il film su Stefano Cucchi con Alessandro Borghi
La sua interpretazione ha già attirato le lodi del presidente della Mostra di Venezia , Alberto Barbera, che ha definito il giovane attore "capace di calarsi completamente nel ruolo e di reggere il film".

Formula 1, la Ferrari trionfa a Spa
Bene le Force India , brave a sfruttare le ottime qualifiche: Sergio Perez chiude al quinto posto, Sebastian Ocon è sesto. Un altro pit non ha consentito di sistemare i problemi e al nono giro il finlandese è rientrato definitivamente ai box.

Qual è il limite di questo Milan? Il Milan ha il carattere di Gattuso, abbastanza irruento e un po' instabile, ha sicuramente cuore, generosità, deve ancora trovare un assetto preciso, ma comunque dispone di ottimi giocatori, di grande qualità da Donnarumma a Higuain.

Abbiamo giocato solo 3 partite. Abbiamo espresso un buon gioco. "È uno dei più forti al mondo, è un onore potermi allenare con lui e imparare da lui". Soffro a stare in panchina? Una scelta presa dall'allenatore per alimentare le sicurezze di un reparto in affanno contro l'Atalanta, che si è però rivelata un boomerang: come contro i bergamaschi di Gasperini, Manolas e compagni hanno sofferto per tutto il primo tempo. Una palla filtrante, dopo aver attirato su di sé mezza difesa giallorossa, che ti aspetteresti da un trequartista abituato a galleggiare tra le linee da una vita, non da quello che di mestiere, da sempre, la butta dentro.

Share