Febbre del Nilo: un caso sospetto a Grado

Share

"Nelle persone, circa il 75% delle infezioni è asintomatico", ci spiega il Medico cantonale, mentre nei restanti casi sintomi simili a quelli influenzali si manifestano dopo un periodo d'incubazione che va dai 2 ai 14 giorni, con febbre alta e a volte un arrossamento della pelle del tronco. Originario di Mezzogoro nel Ferrarese, ma da lungo tempo residente nella nostra provincia, da metà agosto era ricoverato nel reparto di Malattia infettive dell'ospedale di Cona, vicino a Ferrara perché colpito da encefalite da West Nile. Con gli ultimi due decessi salgono dunque a dieci i morti in Emilia-Romagna di quest'estate riconducibili alla Febbre del Nilo.

La numerosità dei Comuni, e il loro inserimento nelle fasi di priorità, potrà modificarsi a seguito di segnalazioni di altri casi e dei risultati della sorveglianza entomologica che individua la positività delle zanzare al virus.

Vuelta: nona tappa a King. Yates nuovo leader della corsa
Valverde si è aggiudicato una bellissima frazione della corsa a tappe spagnola. "Il nostro Fabio Aru è 11° a 1'08" da Yates .

Milan, ecco il "nuovo" Higuain: il Pipita ha numeri da trequartista
Abbiamo espresso un buon gioco. "È uno dei più forti al mondo, è un onore potermi allenare con lui e imparare da lui". Noi ci siamo rafforzati ma non posso parlare di 'svolta' alla seconda giornata .

Duro attacco di Christian Vieri a Massimo Moratti
Borriello a Ibiza? Contento per lui, vince il campionato". "Quando non avevo più voglia di allenarmi, di andare in campo". Come abbiamo fatto a perdere il 5 maggio? Beh magari no perché sono forte, ma contano 0 i gol in amichevole. "Vale zero.

Da maggio l'Avis Casalmaggiore ha inserito nuovi test pre-donazione e, in questo modo, il casalese è venuto a conoscenza della positività al West Nile Virus: in questo modo, senza rischi, ha potuto sottoporsi al percorso sanitario obbligatorio per superare il problema.

Il virus viene trasmesso dalla puntura di una zanzara comune infetta e gli uccelli sono il serbatoio principale del virus. "Serve la collaborazione di tutti per prevenire la Febbre del Nilo". L'infezione ha trovato conferma con l'esame sierologico. La novità riguarda i casi probabili: in tutto il Veneto sono 69, e anche in questa "speciale" classifica Padova è al comando con 20 casi. Nel 1996 si è avuta un'epidemia in Algeria e due anni dopo un'altra in Romania. La ditta Saneco è stata accompagnata sul luogo della disinfestazione per il Virus West Nile dal vice comandate Roberto Ferrari. Saranno molto importanti anche i giorni successivi a queste operazioni visto che l'Ats ha già in agenda delle operazione di monitoraggio per vedere se la disinfestazione ha sortito gli effetti aspettati.

Share