Trump avverte Putin e Assad: "Basta tragedie umane in Siria"

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La Russia ha lanciato "la più massiccia campagna aerea di quest'anno" sulla provincia ribelle di Idlib.

Il presidente Usa Donald Trump interviene minaccioso dopo l'annuncio del ministro degli Esteri siriano, Walid Muallem, di un imminente summit trilaterale tra Russia, Iran e Turchia, previsto il 7 settembre, che si focalizzerà sulla liberazione di Idlib.

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I ribelli siriani e l'Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione filo-ribelli con sede a Londra, hanno detto che martedì aerei russi hanno bombardato alcune zone della provincia siriana di Idlib, per la prima volta nelle ultime tre settimane.

DMITRY PESKOV, portavoce del presidente russo Vladimir Putin: "Ci sono un numero abbastanza grande di terroristi che si nascondono a Idlib e questo naturalmente porta a una generale destabilizzazione della situazione". L'esercito siriano infatti sta pianificando un'offensiva proprio a Idlib e nelle aree circostanti in mano agli insorti che potrebbe dare vita ad una nuova escalation di violenza nel Paese. "Una tale offensiva avrebbe conseguenze disastrose. Porterebbe ad una nuova importante catastrofe umanitaria e migratoria perché potrebbe direttamente minacciare i 3 milioni di civili conteggiati dall'Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell'Onu nella regione". Il pericolo maggiore però quello di un attacco chimico che prenderebbe di mira indiscriminatamente anche la popolazione civile come pure è avvenuto in passato.

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