Art Selfie, un'app di Google ci dirà a quale opera d'arte assomigliamo

Share

L'app è stata lanciata lo scorso gennaio negli Stati Uniti e ha riscosso un enorme successo. Subito dopo il lancio, l'applicazione di Google Arts & Culture era stata la più scaricata online, e finora è stata usata oltre 78 milioni di volte.

La cosa importante da comprendere è che Art Selfie si autoalimenta.

Icardi, Wanda Nara: "La Juventus ha cercato Mauro, ma..."
E' atterrato negli Stati Uniti: aspetta di giocare con Guatemala e Colombia. "Speriamo ne faccia più di Cristiano". Di Ronaldo dicono che si allena sempre, ma anche lui mette le foto di quando si allena, magari è marketing.

L’Enac richiama Ryanair: sui bagagli serve correttezza
L'Enac ha scritto a Ryanair "per chiedere chiarimenti e per richiamare il vettore ad applicare in modo corretto le condizioni di trasporto", in merito alla nuova politica della compagnia sui supplementi applicati ai bagagli .

Napoli, Ancelotti: "Ancora presto per pensare alla classifica"
Dobbiamo cercare di avere un altro atteggiamento , soprattutto all'inizio. Ma bisogna cambiare atteggiamento dai primi minuti. Invece il problema è stato l'atteggiamento .

Arriva in Italia #ArtSelfie: aprite la vostra app @googlearts e scattate anche voi un #ArtSelfie per scoprire tra migliaia di opere d'arte quale dipinto più vi somiglia, la sua storia e dove si trova. Affianco all'immagine compare una percentuale che indica il livello di somiglianza. Un'opportunità per imparare, e scoprire dipinti e artisti di cui forse non si è mai sentito parlare. Oggi questa feature è approdata ufficialmente in tutto il mondo e dovrebbe essere già disponibile nell'app per Android e iOS.

Il progetto Google Art & Culture è nato per offrire la possibilità di visitare i musei di vari paesi senza recarsi sul posto. "Grazie al lavoro svolto con le istituzioni con cui abbiamo stretto accordi nel corso degli anni, siamo riusciti a raddoppiare il numero di opere disponibili". Nel corso del tempo i tecnici di Google hanno esteso il database dell'applicazione inserendovi anche progetti speciali come quello sui dinosauri: La realtà virtuale di Google riporta in vita i dinosauri. "Spesso escono risultati divertenti e sorprendenti: per esempio lo scatto di una donna di St Louis negli Stati Uniti è stato abbinato proprio al ritratto della sua bisnonna Emma". "Insieme ai nostri musei partner cerchiamo costantemente nuovi modi per consentire alle persone di interagire con l'arte e scoprirne aspetti inediti con lo stesso spirito, Art Selfie comparirà come opzione in Google Lens, ovviamente quando si sarà di fronte a un'opera d'arte" rivela Luo.

Share