MANCINI, Giovani in difficoltà se non giocano al top

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Escono pure Zappacosta e Biragh, mentre ci sono e sperano nell'esordio all'Estadio da Luz, almeno a partita in corso, Benassi, Emerson e Cristante. Che noi dobbiamo cercare di essere più propositivi è anche possibile, ma stiamo cercando di farlo. Inesperti? Quando un giocatore arriva in Nazionale deve sempre dare il massimo, viene ritenuto in grado di giocare per questa maglia ed è un senso di responsabilità molto alto. Sostanzialmente nulla: Donnarumma para due volte ancora (una su Renato Sanches) come successo contro la Polonia e insomma resta un punto in due partite ma anche la rabbia di vedere un fallaccio di Pepe su Chiesa sanzionato solo col giallo.

Sui tiri in porta - "Quanti ne ha fatti la Polonia?". Può tornare ad essere quello di Bergamo e di inizio avventura all'Inter. Ce lo auguriamo tutti, poiché poche cose nella vita sono più intollerabili della pausa del campionato (le city car parcheggiate a spina di pesce che ci illudono di avere trovato parcheggio, il tabacco della pipa bagnato, le donne astemie).

Nations League, Italia di rigore: finisce in parità contro la Polonia
La reazione degli azzurri non arriva e la Polonia amministra il risultato senza problemi. 0-1 e Italia smarrita all'intervallo. Contatto dubbio, per l'arbitro è rigore e dal dischetto Jorginho spiazza Fabianski , incrociando il destro.

Manuel Agnelli: "Sono convinto che Asia non sia colpevole"
Definito "la reincarnazone di Otis Redding" dal frontman degli Afterhours , ottiene standing ovation e quattro 'Sì'. 4 sì per lei. Asia Argento gli ha chiesto di togliersi la maschera , per mostrare il suo vero volto ma il ragazzo, per ora, si è rifiutato.

Art Selfie, un'app di Google ci dirà a quale opera d'arte assomigliamo
Oggi questa feature è approdata ufficialmente in tutto il mondo e dovrebbe essere già disponibile nell'app per Android e iOS . Un'opportunità per imparare, e scoprire dipinti e artisti di cui forse non si è mai sentito parlare.

Portogallo e Italia giocano stasera un incontro valido per il secondo turno della UEFA Nations League. "Ci vorrà un po' di tempo, siamo tanti giovani ma forti, dobbiamo giocare di più insieme ma faremo bene, i risultati arriveranno". "È migliorato con l'andare dei minuti". E così ogni Lega, quasi come le categorie che affollano il nostro calcio, Serie A, B, C, D e così via, sono presenti anche in questo torneo con la semplice formula che chi, nel gruppo composto da tre nazionali, finisce ultimo viene estromesso dalla propria 'serie' retrocedendo in quella inferiore. Domani mi aspetto che alcuni di loro siano spensierati. Non c'è Ronaldo, bensì Bruma che ho avuto al Galatasaray. "Non è una grande preoccupazione". "Ho chiamato anche ragazzi che non hanno giocato in Under21 proprio per conoscerli". Ci sono tanti altri giocatori, che oggi magari sono infortunati o fuori forma, che sono importanti per la squadra. "Dobbiamo crescere, quando si inizia ad arrivare a certi livelli è naturale soffrire" dice il Ct ai microfoni Rai. "Non sono deluso, ma c'è tanto da lavorare", ha concluso Mancini.

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