Totti: "Io presidente della Roma? Perché no"

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La frase è da sentire letta con la voce di Luca Ward che la prestava a Russell Crowe nel film Il Gladiatore. Gol commentato con freddezza nel post gara da Spalletti che, come prevedibile, non è stato invitato all'evento di stasera al Colosseo per la presentazione della biografia dell'ex capitano. Il lì indica Madrid, quel Real che avrebbe pagato milioni per prenderlo.

Per Alfonsina Russo, Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo: "Questa sera (ieri, ndr) il Colosseo ospiterà un personaggio che ha dedicato tutta la sua vita allo sport e alla diffusione dei valori positivi che esso incarna. Ringraziamo quindi Totti e la Rizzoli per la generosità della loro donazione, che sarà destinata al progetto 4 YOU, che accompagna gli adolescenti malati di tumore durante il percorso di cura e anche oltre". E noi diciamo: Mancini.

Al big match tra Lazio e Roma manca ormai solo un giorno.

Tutti per festeggiare Totti. "Sei tornato qui con una missione, portala a termine!". Si aspettava le dimissioni di Baldini per quello che è stato scritto nel libro? C'erano più amicizia e più verità. "Sono contento del percorso che ho fatto".

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Io c'ero. Con Totti è sempre così. "Prima in giro per i campi la gente mi fischiava e mi insultava, ora mi applaude e mi ringrazia". "Più caldo, più partecipato" ricorda Totti. "Questo sentimento così speciale e così diffuso, mi ha fatto diventare per molti il simbolo della romanità che per me è un grande onore".

I due continuarono a non avere rapporti, fino a quando a Bergamo, ad aprile del 2016, arrivano quasi alle mani nello spogliatoio, urlando così tanto che la discussione venne fuori perché i giocatori dell'Atalanta sentirono tutto: "Trovo la faccia di Spalletti a un centimetro dalla mia". Ha fatto la storia, poteva vincere il Pallone d'Oro ma ha deciso di restare fedele alla Roma. "Andavo nella stessa scuola di Totti, la Pascoli, e si diceva già che c'era uno bravo a giocare a calcio e che sarebbe diventato un campione". "Lui è sempre lì, pronto a rimettersi gli scarpini e ad entrare". E forse - prosegue - è stata questa la mia fortuna. Sull'arrivo di un altro figlio, ad esempio, ha detto alla conduttrice Silvia Toffanin: "Ho detto che volevo cinque figli e Ilary mi ha preso per pazzo".

Anche il compenso ricevuto per l'apparizione su Topolinodi Papertotti, personaggio a lui ispirato, è stato da lui donato ai più bisognosi.

"Futuro da presidente? Perché no, spero di trovare un ruolo che mi dia serenità".

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