VATICANO - Messaggio di Papa Francesco ai cattolici cinesi e alla Chiesa universale

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L'Accordo Provvisorio siglato con le autorità cinesi, pur limitandosi ad alcuni aspetti, pur essendo "perfettibile", può contribuire - per la sua parte - a scrivere "una pagina nuova della Chiesa in Cina". Poi una rivelazione che risale all'inizio del pontificato: "Ho provato grande consolazione nel constatare il sincero desiderio dei cattolici cinesi di vivere la propria fede in piena comunione con la Chiesa universale e con il Successore di Pietro, il quale è 'il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità sia dei Vescovi che della moltitudine dei fedeli' (Lumen gentium, 23)". "Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per una terra sconosciuta che doveva ricevere in eredità, senza conoscere il cammino che gli si apriva dinnanzi". A questi ultimi, Francesco chiede di "esprimere, mediante gesti concreti e visibili, la ritrovata unità con la Sede Apostolica e con le Chiese sparse nel mondo, e di mantenervisi fedeli nonostante le difficoltà".

"Da parte mia", prosegue il papa, "ho sempre guardato alla Cina come a una terra ricca di grandi opportunità e al Popolo cinese come artefice e custode di un inestimabile patrimonio di cultura e di saggezza, che si è raffinato resistendo alle avversità e integrando le diversità, e che, non a caso, fin dai tempi antichi è entrato in contatto con il messaggio cristiano". Esso, per la prima volta, introduce elementi stabili di collaborazione tra le Autorità dello Stato e la Sede Apostolica, con la speranza di assicurare alla Comunità cattolica buoni Pastori. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti. "Rafforzare la comunione tra tutti i cristiani, già sviluppatasi durante il duro periodo della persecuzione", la "sfida" da raccogliere: "La dimensione ecumenica era intrinseca a questo viaggio, e ha trovato espressione nel momento di preghiera nella cattedrale di Riga e nell'incontro con i giovani a Tallinn", ha sottolineato Francesco. Sì, ma con la voglia di andare avanti insieme.

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Non è giusto: "ha ricevuto i soldi, i prodotti e non ha neanche sponsorizzato". Ho contattato anche lui, perché lei fino a due settimane fa voleva sposarmi.

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Dal punto di vista giornalistico e di sentimenti, ci fa piacere questa attenzione, ma è sempre la squadra che raddrizza. Spalletti diventa "un grande allenatore, forse il migliore che abbia avuto".

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Ogni volta che vengo a Milano stranamente è sempre la stessa cosa. Non ho parlato con Mazzoleni , mi fido di quello che vedo io. Non capisco dove l'arbitro abbia visto il rigore.

"Cari fratelli e sorelle - ha aggiunto il Pontefice -, abbiamo un compito importante!"

Bergoglio, però, nello stesso tempo manda un messaggio chiaro anche ai vertici dello Stato dicendo, tra l'altro, "mi rivolgo con rispetto a coloro che guidano la Repubblica Popolare Cinese e rinnovo l'invito a proseguire, con fiducia, coraggio e lungimiranza, il dialogo da tempo intrapreso".

Infine, Francesco si è rivolto alle Autorità cinesi auspicando, tra loro e i rappresentanti del clero, "un dialogo franco e un ascolto senza pregiudizi che permetta di superare reciproci atteggiamenti di ostilità".

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