MotoGP, GP Thailandia 2018: il circuito di Buriram ai raggi X

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La gara si disputerà sul Chang International Circuit di Buriram, città situata nel nord-est della nazione, lontana dal mare e attorniata da foreste e boschi, non propriamente la Thailandia che abbiamo in mente fatta di spiagge meravigliose e isole mozzafiato.

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Vale sul nuovo Gran Premio. Come ha detto anche Dovizioso, c'è l'incognita del meteo. "Quindi innanzitutto speriamo di fare una gara sull'asciutto". Per l'ufficialità, però, il pilota catalano dovrà attendere, la matematica non potrebbe premiare il campione spagnolo neanche se vincesse e Andrea Dovizioso terminasse la corsa senza fare alcun punto. Il dottore parla anche delle sue ambizioni in classifica generale: "Per la velocità mostrata fin qui, essere terzi è un buon risultato, e nella seconda metà della stagione sarà dura confermarsi. Ma non è una delle piste migliori per noi".Sul fronte Ducati si attende il rientro di Jorge Lorenzo il quale, dopo la frattura del dito medio del piede ad Aragon, ha fatto sapere di voler partire per provare a correre domenica. "Però dobbiamo provarci e staremo a vedere". La risposta di Valentino è come al solito spiritosa: "Sì, molte volte è successo di essere in pista insieme, da quando ero piccolo". "In quell'occasione Dani Pedrosa e Marc Marquez avevano completato rispettivamente 224 e 271 giri, staccando il primo ed il terzo tempo nella classifica combinata (1'29'".781 il terzo giorno per Marquez con una simulazione gara molto buona in 1'30" alto mentre Pedrosa il secondo giorno era sceso a 1'29".969). Quello che mi fa sperare è che non penso che la Yamaha possa permettersi di fare così male per altri due anni.

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