" Manovra. La Ue boccia il Def: "Seria preoccupazione sul deficit"

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"Il Def a prima vista sembra costituire una deviazione significativa dal percorso di bilancio indicato dal Consiglio Ue il che è motivo di seria preoccupazione", hanno scritto il vicepresidente dell'Unione e il titolare degli Affari economici. Il Documento di economia e finanza scommette sulla crescita, ma dal 2020 l'Iva risale IL VIDEO.

Insomma, un ultimatum a cambiare politica economica per il 2019 entro il 15 ottobre, giorno in cui la Legge di bilancio dovrà essere notificata a Bruxelles.

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Il 13 ottobre il gruppo volerà a Chorzow , dove affronterà la Polonia del terzo turno di Nations League. Prima chiamata assoluta invece per Gianluca Caprari , schierato spesso da trequartista nella Sampdoria.

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Quello che fa la differenza è sempre il lavoro e la disponibilità, credere in quello che si dice e andare avanti. Visto che la società ha lavorato benissimo sotto l'aspetto del numero dei calciatori, ora bisogna usarli.

Il genio di Andy Warhol a Roma
Nel 1969 fonda Interview , un magazine interamente dedicato alle celebrità , forse l'unica vera, grande fissazione di Warhol .

Il vicepremier Matteo Salvini dal canto suo ha affermato che "tra gli impegni presi c'è il superamento della legge Fornero che vedrà la possibilità, e non l'obbligo, di andare in pensione con qualche anno di anticipo già dall'anno prossimo, senza alcun tipo di penalizzazione". Se il Def non verrà modificato la Commissione boccerà la manovra e aprirà una procedura su debito e deficit, spiega Alberto D'Argenio su Repubblica. "In questo dialogo il Governo si presenta compatto e fiducioso". Moscovici e Dombrovskis notano che "secondo le stesse proiezioni del governo, i nuovi obiettivi corrisponderebbero ad un deterioramento strutturale dello 0,8% del Pil nel 2019 e ad un saldo strutturale stabile nel 2020-21". Il governo però si è spinto oltre e ha deciso di portare l'indebitamento al 2,4% nel 2019, andando oltre le regole dei patti europei della zona euro. Altrettanto forte è la volontà ad avviare un dialogo costruttivo con l'Ue.

Naturalmente ed in contemporanea occorre confutare il paradigma della componente leghista che rischia di ridurre strumentalmente alla sola dimensione nazionalistica (con qualche valutazione non del tutto infondata) l'intera questione sviando l'opinione pubblica dalle vere cause e dai veri responsabili degli squilibri planetari che sono alla base dei flussi migratori ma anche dell'impoverimento generale. "Il nuovo decreto da super poteri al commissario per ricostruire in tempi rapidi, questo è il nostro obiettivo e lo faremo in tempi rapidissimi perché Genova possa tornare al più presto alla serenità", aggiunge Di Maio.

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