Bansky, il quadro appena venduto a 1 milione di sterline si autodistrugge

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Secondo il critico d'arte Flaminio Gualdoni, intervistato dalla RSI, si potrebbe parlare di uno scherzo in quanto le opere di questo artista abbiano una componente di tipo provocatorio e ironica.

Il proprietario di una delle 600 copie originali dell'opera di Banksy "Girl with a Balloon" e pagata 40.000 sterline, ha preso un taglierino e l'ha sminuzzata, da solo, a casa. Delle 25 versioni esistenti della "Bambina" soltanto quella andata all'asta venerdì aveva il "tritacarta" nascosto nella cornice? Tutto in regola, dunque. Il suo Girl With Ballon era appena stato battuto all'asta per un valore di circa 1,2 milioni di euro.

Stimato tra le 200mila e le 300mila sterline (225mila e 341mila euro), ad aggiudicarsi il quadro era stato un anonimo compratore per telefono, offrendo 1.042.000 sterline (1.180.000 euro).

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Sulla vittoria: "La gestione è stato un aspetto importante, non abbiamo raddoppiato ma nel primo tempo abbiamo gestito bene. Quanto si può crescere ancora? Hanno giocato tutti perché lo meritano, non sono matto a ruotarne così tanti.

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Il comunicando risponde: Amen e riceve il sacramento in bocca o, nei luoghi in cui è stato permesso, sulla mano, come preferisce. Su questo si è soffermato anche il card.

Al termine dell'asta, però, si è verificato il curioso episodio della "autodistruzione". Mentre nella sala dove era esposto il quadro è suonato un allarme. E dato che il video ripropone anche l'esatto momento in cui il meccanismo si aziona triturando il dipinto, si può avanzare l'ipotesi tutt'altro che remota che tra loro ci fosse anche lo stesso Banksy. Alcuni testimoni, infatti, hanno rivelato di aver notato, durante l'asta, la presenza di un misterioso signore che indossava cappello e occhiali scuri.

Il celebre artista da sempre protetto dietro all'anonimato e allergico al danaroso mondo che gira intorno all'arte contemporanea e alla sua commercializzazione svela con un filmato pubblicato sul proprio profilo Instagram il dietro le quinte della sorprendente beffa andata in scena a Londra.

"Sembra che siamo appena stati Banksy-zzati", ha commentato il direttore di Sotheby's Alex Branczik.

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