Collisione tra due navi vicino alla Corsica, allarme inquinamento

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Una collisione tra due navi mercantili ha provocato lo sversamento di olio carburante al largo dell'Isola, che ha formata in mare una chiazza nera di circa 10 chilometri quadrati. Fra le imbarcazioni partite dai porti italiani, da Livorno ha salpato una delle tre unità anti-inquinamento, con caratteristiche specifiche, del consorzio Castalia, e fra le tre motovedette d'altura della guardia costiera, è stata inviata nella zona delle operazioni la Nave Ingianni CP 409 che fa base nel porto toscano. A queste si aggiunge un aereo Atr42 della Guardia costiera. Lo sottolinea l'assessore all'ambiente della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, che - a seguito della collisione avvenuta a nord di capo Corso fra la portacontainer Cls Virginia e il traghetto Roro Ulysse della Ctn - si è attivato attraverso l'Agenzia regionale di protezione ambientale per fornire "una specifica modellistica che simula il comportamento della macchia inquinante in mare". Si teme per il pericolo inquinamento.

Nessuna delle due navi ha riportato un infortunio.

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Solo da tale data ci si potrà recare presso i negozi per effettuare la sostituzione della SIM, al costo di 5 Euro. Insomma l'offerta su rete 4G alla fine è arrivata, ma non è ancora quella che tutti si aspettavano.

Addio vecchio scontrino, ora l'obbligo di quello elettronico
I negozianti dovranno inviare i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate, obbligatoria proprio dal primo gennaio 2020. Per 'fare pace' sarà necessario fare domanda entro il 16 maggio e pagare cinque rate trimestrali nel 2019-20.

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Le foto, pubblicate da Tmz, mostrarono che la ex Jennifer Garner accompagnò l'attore nella clinica di riabilitazione. Mi ha dato la forza e il coraggio per parlare della mia malattia con gli altri.

Le cause e la dinamica dell'incidente sono ancora da accertare e saranno oggetto di un'inchiesta giudiziaria aperta dalle autorità francesi. Sul posto è già operativo inoltre uno dei tre mezzi antinquinamento di 'Castalia', concessionaria del servizio di antinquinamento nazionale. Si tratta del combustibile navale (in particolare della portacontainer cipriota) che usualmente contiene elevati quantitativi di sostanze tossiche e cancerogene (Idrocarburi Policiclici Aromatici e altro). Questo incidente, purtroppo, conferma la vulnerabilità dell'area, soggetta a intenso traffico navale e funestata da ripetuti incidenti.

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