L'annuncio di Salvini, come sarà la pace fiscale

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Con la pace fiscale si pagherà il debito contestato con lo Stato ma, spiegano gli stessi tecnici al lavoro sulla Manovra, se l'erario ha già perso in primo e secondo grado il recupero del debito, allora ci sarà un deciso sconto che potrebbe dimezzare o ridurre ad un terzo il "dovuto" allo Stato. Nella bozza del decreto fiscale si parla di "rottamazione ter" sulle cartelle esattoriali ma ieri il vicepremier, Matteo Salvini, ha fatto chiarezza sulle misure che finiranno nella Legge di Bilancio.

Appare ovvio come il Governo del Cambiamento non riesca ancora a trovare un punto d'incontro che metta d'accordo i due partiti della Maggioranza Lega e M5S.

Non si tratta di pochi contribuenti: "basti pensare che nella prima metà di quest'anno sono state spedite circa 1 milione di lettere di invito alla regolarizzazione in gran parte relative all'Iva".

Il Movimento 5 Stelle non vota nessun condono, a dirlo è stato il deputato e membro della Commissione Finanze della Camera Giovanni Currò nel corso dell'intervista rilasciata alla testata Informazione Fiscale in tema di pace fiscale.

Pensioni, quota 100 con divieto di lavoro
Per attuare la manovra pensionistica serviranno tra i 7 e gli 8 miliardi il primo anno e poi un miliardo in più dal prossimo anno. Inoltre, spiega ancora Repubblica, chi andrà in pensione non potrà cumulare un assegno con proventi derivanti da altre attività.

Milan, è fatta per Paquetà. Colpo da 35 milioni
E lo stesso Leonardo la scorsa settimana avrebbe incontrato l'agente Eduardo Uram . "E' sicuramente un giocatore da Milan ". E' tutto fatto per Lucas Paquetà al Milan .

Grande Fratello Vip 3: squalifica in arrivo per Francesco Monte?
Noi quando ci siamo visti non abbiamo chiarito perché c'era ben poco da chiarire, la situazione era già chiara". Intanto il flirt con Monte avanza senza sosta, ma il tanto atteso momento del bacio non è ancora arrivato.

Gianfranco Ferranti, ordinario alla Scuola nazionale dell'amministrazione, fornisce alcuni dettagli, ed esprime che si pensa di ammettere alla pace fiscale i debiti IVA con un'aliquota al 30%. Cresce il partito di chi non intende pagare per poi affidarsi, appunto, al condono. Anche le condizioni di ripianamento dei debiti saranno più favorevoli di quelle disposte dalle rottamazioni dei governo Renzi e Gentiloni, perché il tasso di interesse per la rateizzazione sarà lo 0,3% anziché il 4,5%, e ci sarà l'estinzione delle procedure esecutive avviate prima dell'adesione alla definizione.

Di conseguenza il contribuente dopo essersi messo in paro con il Fisco tramite il pagamento dell'importo stabilito tornerà a pagare regolarmente le tasse e le imposte.

I "livelli non accettabili" degli ultimi giorni sono dovuti non tanto alla composizione della Manovra, quanto ad "un problema di aspettative sul cosiddetto piano B", che il Governo ha annunciato, praticamente inesistente.

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