Benzina e diesel: nuovi nomi carburanti da ottobre, cosa cambia in Europa

Share

Sono le nuove etichette carburante in vigore dal 12 ottobre in attuazione del regolamento europeo 2014/94, recepito in Italia con un decreto legislativo del 2017. In pratica viene recepita una Direttiva Europea che ha la finalità di introdurre uniformità delle sigle dei carburanti.

Per quanto riguarda la rete distributiva, le etichette compariranno sia sul distributore di carburante che sulla pistola della pompa per l'erogazione di benzina, gasolio, gas di petrolio liquefatto (GPL), gas naturale compresso (GNC), gas naturale liquefatto (GNL), idrogeno (H2).

Tutte sigle che non cambieranno ovviamente di una virgola il comportamento degli italiani dal distributore.

Sulle auto prodotte all'interno del territorio Ue e destinate all'esportazione in Gran Bretagna saranno applicate le medesime etichette, nonostante non si sappia ancora se questo paese accetti o meno l'applicazione di questa regola Ue dopo la Brexit. "Il biodiesel in Italia c'è da 20 anni"."L'etichetta - si legge in un documento di Anfia, Up, Confindustria Ancma e Assopetroli - vuole essere semplicemente uno strumento visivo che aiuti i consumatori nella scelta del carburante appropriato per il proprio veicolo".

Vespa elettrica: prezzo da 6.390 euro - Due Ruote, Ecologiche
E' partita infatti la campagna di booking online della versione green dell'iconico scooter del Gruppo Piaggio . La commercializzazione su larga scala di Vespa Elettrica sarà avviata nel mese di novembre .

Spread a 310, Piazza Affari negativa
A perdere sono soprattutto Carige e Mps , che in mattinata è stata anche sospeso dagli scambi. La moneta unica è trattata a 1,1498 (dagli 1,1524 di venerdì sera).

Kena Star 5, l'offerta in 4G dedicata ai clienti iliad
Solo da tale data ci si potrà recare presso i negozi per effettuare la sostituzione della SIM, al costo di 5 Euro. Insomma l'offerta su rete 4G alla fine è arrivata, ma non è ancora quella che tutti si aspettavano.

E' vero, già adesso il sistema di rifornimento delle auto è a prova di scimmia. Oltre alla uniformità tra Paesi diversi l'altro motivo per cui è stata introdotta la direttiva è la notevole varietà di carburanti presenti sul mercato e la conseguente probabilità di danneggiare i motori col carburante sbagliato.

Le etichette saranno apposte su una serie di veicoli che elenchiamo di seguito: ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli; autovetture; veicoli commerciali leggeri (furgoni); veicoli commerciali pesanti (camion); autobus. Sono a forma circolare per la benzina, quadrate per il diesel e a forma di rombo per i combustibili gassosi. Da oggi, per identificare gasolio, verde, gpl e metano, al distributore verranno utilizzate etichette e sigle, posizionate sia sugli erogatori che sui serbatoi dei nuovi veicoli.

I carburanti gassosi avranno l'etichetta a forma di rombo.

Share