Perché Moody's ha declassato l'Italia a un solo passo dal "livello spazzatura"

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Il debito pubblico italiano, spiega, si stabilizzerà in rapporto al Pil intorno all'attuale 130% nei prossimi anni piuttosto che iniziare la fase discendente come era atteso.

Rally Borsa Milano: +2,23%. Spread a 297
Piazza Affari inverte la rotta dopo i primi scambi e gira in positivo, con un guadagno dello 0,5% a 19.560 punti. Wall Street prosegue negativa, con il Dow Jones in calo dello 0,2%.

Italia, Mancini: "Ingiusto che finisse 0-0. Nuova storia già iniziata"
A ripensarci, a ripensare all'ultima Italia di Ventura, quello che ci è mancato contro la Svezia. No, non è così: è solo una partita di calcio, ma non cambierebbe assolutamente niente.

Iron Fist: la serie è stata cancellata
Non è comunque da escludere che le vicende di Danny Rand possano intrecciarsi, in futuro, con quelle degli altri eroi. Nel comunicato si legge infatti: "Sebbene la serie su Netflix sia finita, l'immortale Iron Fist continuerà a vivere".

Le possibilità di un'uscita dell'Italia dall'euro sono al momento "molto basse", ma potrebbero aumentare "se le tensioni fra il governo italiano e le autorità europee" sulla manovra e sugli impegni sui vincoli bilancio "dovessero subire una ulteriore escalation", scrive ancora Moody's. La decisione del downgrade dell'agenzia, che conclude la revisione avviata il 25 maggio, è appena un gradino sopra il livello dei titoli cosiddetti 'spazzatura'. Il debito rimane vulnerabile alle debolezze delle prospettive di crescita economica. Insomma, la manovra italiana continua a spaventare Bruxelles, che però non teme un effetto 'contagio'. E manca, nell'orizzonte triennale presentato nel draft budgetary plan (Dbp) una chiara indicazione di discesa del debito, il vero tallone d'Achille del Bel Paese. Venerdì prossimo arriverà un'altra importante valutazione, quella dell'agenzia Standard & Poor's, che secondo le previsioni manterrà stabile il rating ma cambierà l'outlook a negativo. "Se non ce la fa, perché usa le risorse solo per fare deficit e debito strutturale, evidentemente la partita è persa". Per evitare scenari negativi, che potrebbero arrivare al rigetto della manovra con la richiesta di presentarne una nuova, l'Italia dovrebbe modificare la sua impostazione. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. "La lettera è l'inizio di un percorso". E Bruxelles ha già fatto sapere che martedì prossimo la Commissione esaminerà i pareri sulle manovre dei vari Paesi dell'Eurozona, compresa la nostra.

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