Scoperta eccezionale a Roma: riappare un Balla

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Al 'Bal Tic Tac' l'estetica futuristica si esprimeva in tutte le sue declinazioni: "dalle pitture murali agli arredi al genere musicale che veniva diffuso". Questo il tesoro riportato alla luce a quasi un secolo dalla sua realizzazione, nel corso del restauro effettuato in via Milano, a Roma, nel palazzo che all'inizio degli anni Venti ospitò il primo cabaret futurista, il Bal Tic Tac.

Massimo Omiccioli, direttore del Museo della Moneta di Banca d'Italia, ha spiegato: "La scoperta è stata fatta all'inizio del 2017, durante i lavori per il Museo della Moneta che verrà aperto al pubblico nel 2021".

"Una scoperta eccezionale" - ha subito commentato il soprintendente alle Belle Arti e all'Archeologia di Roma, Francesco Prosperetti.

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Dai locali della Banca d'Italia di Roma, in via Milano, riappare un capolavoro del futurismo italiano ritenuto perso per sempre.

Un ritrovamento straordinario, non solo perché i dipinti murari sono quasi del tutto integri, cosa sorprendente essendo realizzati a tempera, un materiale molto fragile a differenza dell'affresco, ma anche per il fatto che le decorazioni murarie confermano ancora una volta quale "artista totale Balla fosse - dice ancora Prosperetti - capace di essere al contempo architetto, pittore, decoratore, finanche sarto, dato che disegnò per se stesso un intero guardaroba".

Il murale di 80 metri quadrati, è stata coperta negli anni da carta da parati, tinteggiature, controsoffitti e anche da una boiserie che serviva probabilmente a esporre le appliques di un negozio di illuminazioni che per anni ha occupato il locale. Le decorazioni, il cui restauro è già in corso, saranno lasciate nella loro posizione originale, assicurano da Banca d'Italia e in un prossimo futuro saranno accessibili al pubblico: i locali del ritrovamento diventeranno parte del Museo per l'educazione finanziaria della Banca d'Italia, la cui apertura è prevista per la fine del 2021.

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