Pole di Marquez ma le Yamaha ci sono

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Da segnalare lo spettacolare incidente tra Marc Marquez e Johann Zarco, fortunatamente senza conseguenze per entrambi. Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar) è secondo dopo un duello con Andrea Dovizioso (Ducati Team), terzo. "Il neocampione del mondo Marquez ha fatto il settimo tempo a 608 millesimi, solo decimo Valentino Rossi staccato di 1". Phillip Island è una delle mie piste preferite. Lo fa dopo 25 gare di assenza dal gradino più alto del podio grazie alla gara perfetta di Maverick Vinales.

Vinales in pista durante le qualifiche del gran premio d'Australia.

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Il passo gara potrebbe però rivelare un'altra verità: "Sono riuscito a fare un buon tempo alla fine del turno e questo vuol dire che la velocità c'è".

"Bisogna essere molto realisti, abbiamo fatto il possibile - ha detto ai microfoni di Sky al termine del gran premio -".

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Sloane Stephens è quella messa meglio, avendo due vittorie all'attivo, mentre speranze ridotte quasi al lumicino per Naomi Osaka , sconfitta per due volte.

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Per il tecnico francese si tratta dunque di una sfida nella sfida: "Sarà una partita speciale, anche se ho rispetto per i tifosi laziali".

GLI ANDREA CI SONO - Sul podio c'è tanta Italia. A Phillip Island, approfittando anche della pioggia, lo spagnolo della Honda ha messo in fila tutti i rivali, guadagnandosi la pole position nella gara di domenica. Sono il pilota più grosso in MotoGP e queste condizioni mi hanno un po penalizzato.

La Yamaha replica a Rossi.

"I meriti di questa vittoria sono al 50% tra me e la squadra - ha aggiunto - senza una moto così, io non sarei mai stato in grado di vincere".

Viñales, vittoria e lacrime - "E' stato un anno molto difficile e non mi rendo neanche conto di aver vinto". Purtroppo, alla staccata della prima curva, ho toccato la gomma posteriore di Marquez e sono completamente volato via. Una bella domanda, i due piloti avevano due diversi setting ma non così distanti. Il mio passo in questo momento non è il massimo, dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare. "Il Motomondiale 2019? Abbiamo deciso alcuni cambiamenti, ma non posso dirveli". Malgrado si trovi da sempre a suo agio sul circuito australiano, Tom Lüthi non è andato oltre al 20 posto.

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