Manovra, vertice Salvini-Di Maio: Nessuna banca sarà in difficoltà

Share

Chissà se anche questa volta per il leader del Carroccio si tratti di un addio o di un arriverderci: più volte, negli ultimi mesi, Salvini ha detto di pensare a una sua candidatura come sindaco di Milano - cosa che finora non ha mai tentato - e anche in questo caso ha avuto la risposta del sindaco, l'attuale però, Beppe Sala.

Nell'incontro odierno il tema centrale è stato sicuramente la manovra: "Abbiamo parlato di economia e conti pubblici - conferma Salvini - ma nessuna banca sarà in difficoltà".

"Dato il mio ruolo non posso né anticipare né dire nulla su come" intervenire sulle banche, ma "siamo convinti che il sistema sia molto solido, quindi l'intervento non sia necessario e speriamo che la febbre passi presto".

Real - Esonero Lopetegui, parla il tecnico: "Le responsabilità sono sempre del tecnico"
Cr7 ha segnato 12 dei suoi 18 gol proprio al Camp Nou, l'ultima volta alla 36esima giornata dello scorso campionato (finì 2-2). Il braccio di ferro con Florentino Perez , le accuse reciproche, poi le tensioni con alcuni ex compagni.

Forte scossa di terremoto al largo di Zante avvertita anche nel Brindisino
Una forte scossa di terremoto ha scosso lo Stretto di Messina e tutto il Sud Italia alle 00:54 della notte. Una scossa molto potente, tale da essere avvertita nel capoluogo pugliese e nell'Italia meridionale.

È morta Sara Anzanello, grande della pallavolo
Ci fu una lunga e faticosa riabilitazione , faticosissima, ma anche la la rinascita. "E' una notizia sconvolgente". Alle sue spalle ben 278 presenze nella nazionale maggiore ed un oro ai Mondiali conquistato nel 2002.

Se la Lega, infatti, apre ad una soluzione che prevede un aiuto al settore bancario, i grillini, invece, alzano il muro sulla possibilità di un intervento sugli istituti di credito. "Come sempre basta spiegarsi: c'è tanta carne al fuoco e poco tempo per tutti di entrare nei dettagli". Siamo entrambi due Paesi fondatori e siamo entrambi due Paesi sovrani. Mi pare di capire che Tap sia un capitolo chiuso.

Per il Commissario Ue "una manovra che aumenta il debito pubblico italiano, che è già al 130% del pil, il cui rimborso si attesta a 65 miliardi di euro l'anno, l'equivalente del budget dell'Istruzione in Italia e che pesa 1.000 euro per ogni italiano non è un bene per gli italiani".

Share