MotoGp, Australia: pole per Marquez, settimo Rossi

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Una lotta che si annuncia affascinante su un tracciato che è sempre fra i più amati dai piloti e anche dagli addetti ai lavori e dagli appassionati. Perchè? Tutto questo nonostante un circuito come quello di Phillip Island sulla carta favorevole alla M1 e al centauro pesarese. Viñales ha tagliato il traguardo davanti agli italiani Andrea Iannone (Suzuki) e Andrea Dovizioso (Ducati).

"Ma le cose si evolvono e cambiano: se torniamo a correre alle 15, cercheremo di farlo nella maniera più appropritata, tenendo conto di tutte le informazioni a nostra disposizione". Tuttavia, abbiamo fatto alcune modifiche alla moto e ho cominciato a sentirmi progressivamente meglio, così questo pomeriggio le sensazioni erano buone.

Le Yamaha avranno da dire la loro in gara, ma le Ducati sono pronte a dare battaglia, nella speranza di avvicinare l'Honda nella classifica costruttori.

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Chi si diverte è anche Andrea Iannone, che va forte per tutto il weekend firmando sia le FP1 che le FP2 ed anche le FP4.

Zarco, uscendo dalla scia di Jack Miller, si è trovato davanti la Honda di Marquez e non ha fatto in tempo a rallentare, toccando con la ruota anteriore la ruota posteriore della RC213V del numero 93. Valentino Rossi, compagno di squadra del vincitore, è stato superato nel finale e ha concluso la corsa al sesto posto. Ci resterà il dubbio di come sarebbe andata la gara, ma per lui, fino a quando è stato in pista, il voto è un 9 indiscusso! Ovviamente cercherò di lottare per la pole position, ma i distacchi sono molto ridotti su questa pista. Cercherò di recuperare subito qualche posizione e poi vedremo. Resta comunque in vantaggio sul pilota francese di quattro punti, ma il bottino poteva essere molto più alto. Sprofondo invece per Dani Pedrosa, soltanto 18° in griglia. Ah sì, i marshall quando è caduto.

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