Regioni: 4 mesi di tempo per tagliare i vitalizi

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"Su mia proposta è in corso l'iter per l'approvazione di una legge regionale che impone un piccolo sacrificio a chi gode del vitalizio. Tempi di magra si prospettano per quei nababbi degli ex consiglieri regionali che da anni campano di vitalizio sulle nostre spalle!". In particolare, la norma in questione prevede una riduzione di ben l'80% dei trasferimenti per quelle Regioni che non tagliano i vitalizi di governatori e consiglieri regionali.

"I loro privilegi ci sono costati e ci costano centinaia di milioni di euro - accusa il capo politico del M5S - In questi anni hanno tagliato di tutto nelle regioni: sanità, scuole, infrastrutture". Ma nessuno ha mai osato toccare i vitalizi di questi privilegiati.

Gli ex consiglieri regionali sono stati chiamati a restituire parte delle somme ingenti che avevano ricevuto come aticipo del vitalizio totale, che era stato calcolato con la legge 2012 per ridurre l'assegno mensile e gravare meno in prospettiva sul bilancio regionale, senza tagliare la somma complessiva dovuta.

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Ma poi ha subito iniziato a muovere i primi passi in questo mondo fatto di lustri, lustrini ma anche tanti momenti bui. L'attore si è dedicato al teatro, come al cinema guadagnandosi un ruolo di primo piano nella commedia all'italiana.

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È precipitato l'elicottero del presidente del Leicester
Il presidente era salito con la figlia sull'elicottero decollato all'incirca alle 20.30, poco dopo la fine della partita. Ancora non è chiaro al momento quante persone fossero a bordo e quindi quanti e quali morti ci siano.

"Ovviamente non tocchiamo i soldi per la sanità, per le politiche sociali, per il trasporto pubblico e gli altri servizi essenziali". Alle regioni inadempienti sarà applicato un devastante taglio dell'80 per cento dei trasferimenti statali. Li abbiamo messi all'angolo. Gli enti interessati documentano il rispetto delle condizioni di cui al comma 1, secondo i criteri di cui al comma 2, mediante comunicazione da inviare alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per gli affari regionali, entro il quindicesimo giorno successivo all'adempimento.

La rideterminazione già in essere dovrà essere definita, sentita, entro il 31 marzo 2019, e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, secondo il metodo di calcolo contributivo.

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