Il grande ex rivela "umiliato da Mancini"

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Figo ricorda che il suo rapporto con il Mancio fu normale fino al gravissimo infortunio che gli costò la frattura del perone destro. E' rimasta un'amicizia molto forte, con lui e con la sua famiglia: "una persona bellissima con la quale ho un rapporto molto positivo e con il quale ho avuto un'esperienza magnifica, importantissima nei miei quattro anni in nerazzurro".

Il portoghese non ha invece legato con Roberto Mancini, con cui ha avuto un fortissimo contrasto in passato: "Una delle persone che più mi ha umiliato nella carriera sportiva", spiega. Per affetto lo chiamo papà, è stata una persona importante per me, non solo a livello sportivo, ma anche personale.

L'AUGURIO SU QUESTA INTER - Infine sull'Inter attuale: "Spero che sia tornato su quella scia, non lo so".

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Figo ha parlato anche di due simboli della sua Inter: Javier Zanetti e Zlatan Ibrahimovic, due suoi grandi amici che hanno caratteristiche differenti anche nella vita. Non porto rancore, gli auguro il meglio, occupa una posizione importante e spero che la Nazionale possa trovare la giusta direzione. Non vinceva da tanti anni, ma dopo la riunione che ho avuto con Moratti mi sono convinto. "È stato bellissimo giocare con lui". Ma dove è stato ha vinto: "è un buon amico". "Eravamo una squadra fortissima e sono stato felice di aver preso questa decisione nella mia carriera".

L'addio al calcio -"È stato bellissimo perché non c'è stato nulla di programmato". L'atmosfera, quello che è successo: il miglior momento per chiudere la carriera, non mi sarebbe piaciuto avere una festa programmata, meglio così a San Siro. "No, ho lasciato al momento giusto". Volevo farlo un anno prima, fisicamente e mentalmente saturato, ma è arrivato José Mourinho e volevo lavorare con lui e sono rimasto un altro anno.

Il futuro del club nerazzurro, in mano ora a Suning: "Ci sono stati anni difficili dopo aver vinto tanto e dopo l'addio di Moratti, importante il ritorno in Champions a tutti i livelli, anche finanziario. Però ho fiducia sul fatto che l'Inter possa tornare a vincere e avere un'organizzazione forte, facendo felici tutti i tifosi che se lo meritano".

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