Pernigotti lascia l'Italia, 100 licenziamenti da chiusura stabilimento Novi Ligure

Share

"Il passaggio di proprietà ha spesso significato svuotamento finanziario delle società acquisite, delocalizzazione della produzione, chiusura di stabilimenti e perdita di occupazione". Lo annuncia Tiziano Crocco (Uila) al termine dell'incontro dei sindacati con i rappresentanti della proprietà dell'azienda dolciaria, passata al gruppo turco Tuksoz. Se è così questa è una brutta notizia. "Sarà un'iniziativa forte per rimarcare il duro colpo che subiranno la città e l'economia della provincia". L'azienda, fondata nel 1860 e famosa per il gianduiotto, licenzierà 100 delle 200 persone che impiega (50 alla produzione nello stabilimento che verrà chiuso e le restanti nel marketing e nell'amministrazione).

Chiude i battenti lo stabilimento Pernigotti a Novi Ligure. A rendere famose le prelibatezze al cioccolato di Novi è soprattutto la golosità della famiglia Reale italiana, di cui Pernigotti diviene fornitore ufficiale. Stemma che accompagnerà il logo dell'azienda fino al 2004. Tanto che l'uso del miele per alcune lavorazioni non sara' mai abbandonato. Nei piani dell'azienda c'è infatti lo smantellamento della parte produttiva e il mantenimento del marchio e della rete commerciale, che servirebbe dunque a vendere prodotti fatti in Turchia (a partire dalla crema spalmabile che già viene prodotta in Anatolia). Uno per tutti il prestigioso 'Diploma di Gran Premio' conseguito all'Esposizione nazionale e internazionale di Torino.

Fedez per Leone, 'Prima di ogni cosa' - Ultima Ora
Sappiamo però che Fedez il prossimo anno tornerà in tour, l'appuntamento sarà a partire da marzo 2019 ... i palazzetti italiani. " di cosa " è singolo, già nella ITunes su Music, è il ufficiale, da Craig , per firmato video Shakira, Rihanna, Timberlake, e altri.

Inter-Genoa 5-0: la gioia incontenibile di Tramontana per la manita nerazzurra
Tutto facile per i nerazzurri, che già al termine del primo tempo conducono 2-0 grazie alle reti di Gagliardini e Politano . Ammoniti: D'Ambrosio , Gunter , Lautaro Martinez , Veloso per gioco falloso, Sandro per comportamento non regolamentare.

Cina, sì alle ossa di tigre
Sarà necessaria un'autorizzazione speciale per l'uso di questi prodotti, secondo la circolare. Il commercio di ossa di tigre e corno di rinoceronte è stato vietato nel 1993.

Nel 1935 Paolo Pernigotti acquista la ditta Enea Sperlari, azienda cremonese specializzata nella produzione del torrone. Scommessa vinta, con un prodotto che ancora oggi si trova sui banchi di negozi e supermercati.

- LA CRISI, I LUTTI E LA 'CONQUISTA' TURCA Con gli anni ottanta sopraggiunge un periodo di crisi che portera' alla cessione della Sperlari nel 1981 agli americani della H.J.Heinz Company. Nel 1995 Stefano Pernigotti, rimasto senza eredi dopo la scomparsa dei due figli ancora giovanissimi in un incidente stradale in Uruguay nel luglio 1980, decide di cedere lo storico marchio novese alla famiglia Averna, nota per i successi legati al settore delle bevande alcoliche. Nel 2000 cede anche la Streglio a una nipote.

Share