MANOVRA Conte: confronto con Ue sereno e costruttivo

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Tartare di orata, filetto di vitello, funghi porcini, pancetta, cipolle, meringa con marmellata di mele cotogne. D'altra parte il premier puntualizza: "Siamo responsabili, non c'è nessuna presunta ribellione all'Ue".

Sabato 24 novembre sarà una giornata decisiva per le discussioni tra l'Unione europea e il governo italiano in tema di manovra. Quando la prima portata era in procinto di essere sparecchiata, ecco che su Facebook si palesava il leader della Lega, rilanciando un intervento dai toni barricaderi: "All'Europa chiedo rispetto, io non arretro". "Confido che il dialogo possa portare a evitare la procedura". Inoltre "ribadiremo che il Governo ha già messo in campo azioni finalizzate a favorire una rapida discesa del debito, attraverso la dismissione di assets non strategici già nel 2019, per un valore pari a circa l'1% del Pil". Insieme a Conte, invece, c'è il ministro delle Finanze italiano, Giovanni Tria.

Precisa che la procedura di infrazione non è ancora scattata, perché per ora c'è solo una proposta della Commissione Europea all'Ecofin. Può migliorare - aggiunge il vicepremier - rafforzando l'impegno sul 2,4 per cento di deficit che abbiamo preso: si parte col 2,4 e si arriva al 2,4.

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Anche il video , senza effetti speciali, racconta l'emozione di una storia semplice, lasciando parlare le immagini. Il clima tra loro è sospeso, forse è la loro ultima notte insieme , forse non si rivedranno più.

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L'amministrazione comunale invita, inoltre, la cittadinanza "a limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari". Il sindaco di Napoli , De Magistris, ha disposto per oggi la chiusura delle scuole , dei cimiteri e dei parchi.

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"La porta della commissione Ue è aperta", assicura Moscovici.

"Alla Commissione domani dirò che il Governo italiano vuole garantire l'obiettivo della stabilità finanziaria". "Ma nessuno ha mai ragionato sul fatto di rinunciare alla riforme qualificanti". Le verifiche sono così capillari (addirittura persecutorie) che uno su sei incorre in una violazione dei requisiti. Più risorse per imprese e investimenti, insomma. "Voglio lavorare per migliorare la legge di bilancio durante il lavoro in Parlamento che si sta facendo". "Nello stesso tempo le misure sono vagliate dal punto di vista tecnico, quindi siamo in attesa delle relazioni sull'impatto di queste misure". Certo è una sfida complessa, ma la disponibilità di dialogo mostrata da entrambi i lati gioca a favore. I falchi dell'Eurogruppo si sono risvegliati, spingono per l'applicazione delle regole e Bruxelles non può ignorarli. Il parametro in questione ha concluso la giornata raggiungendo i 307 punti base, ma senza schizzare a livelli più elevati previsti e temuti da molti analisti. E ribadisce: il governo "chiede rispetto all'Europa. La manovra non è un pacchetto chiuso, ma non ci possono chiedere di mettere le mani nelle tasche degli italiani e togliere soldi e per quanto mi riguarda passi indietro sulla legge Fornero". Così a Piazza Pulita il vicepremier Luigi Di Maio. Soprattutto, "non è ipotizzabile alcuna riduzione della platea".

E alla fine il premier si convinse della bontà della strategia della lumaca.

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