Bimbo argentino scappa e va in braccio a Papa Francesco

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Il Papa allora, divertito dal quadretto animato, ha detto alla madre di lasciarlo stare, e ha aggiunto con tono scherzoso: "È argentino, è indisciplinato".

Papa Francesco ha ricevuto i volontari della Sardegna e li ha ringraziati per il "generoso quanto necessario servizio agli ultimi, in un territorio, quello della vostra bella Isola, ricco di tesori bellezze naturali, di storia e di arte, ma anche segnato da povertà e disagio". Il bambino, affatto intimorito, è salito sul palco e ha cominciato a infastidire giocosamente la guardia svizzera, immobile accanto al Papa.

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Papa Francesco ha un rapporto particolare con i bambini, non è la prima volta che uno di loro diventa inconsapevolmente il protagonista della giornata. La parola, "per essere annuncio", deve essere testimonianza, ha ribadito Francesco, parlando di "scandalo" a proposito di quei cristiani che dicono di esserlo e poi vivono "come pagani, come non credenti", come se non avessero "fede". Il bambino ha poi iniziato a girovagare intorno al palco. Però è libero. E mi induce a pensare: sono anch'io libero così davanti a Dio? E c'è una cosa di più: è libero; indisciplinatamente libero. Il Papa ha colto l'occasione ed ha esortato i fedeli a riflettere: "Questo bambino non può parlare, ma sa comunicare benissimo, sa esprimersi. Davanti a Dio, tutti dovremmo avere la libertà di un bambino davanti a suo padre", ha continuato.

"La constatazione che molte chiese, fino a pochi anni fa necessarie, ora non lo sono più, per mancanza di fedeli e di clero, o per una diversa distribuzione della popolazione nelle città e nelle zone rurali, va accolta nella Chiesa non con ansia, ma come un segno dei tempi che ci invita a una riflessione e ci impone un adattamento", osserva. I fedeli presenti hanno iniziato ad applaudire quando Papa Francesco ha chiesto la grazia del dono della parola per il bambino.

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