Atalanta-Napoli, gli ultras bergamaschi annunciano "sfottò contro i napoletani"

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Uno scontro che spesso è andato oltre il calcio giocato. Il comunicato, diffuso dalla pagina facebook 'Sostieni la Curvà e firmato dalla 'Nord' di Bergamo, arriva a poche ore dalla forte presa di posizione del neo-presidente della Figc, Gabriele Gravina, che ha invitato le componenti arbitrali a sospendere le partite in caso di ripetuti cori di discriminazione, razziale o territoriale. Senza dimenticare che c'è la possibilità di assistere alla sfida anche in streaming su Sky Go, applicazione che si può scaricare su tablet e smartphone.

"I cori allo stadio contro i napoletani non sono sfottò, nè discriminatori ma razzisti perché indicano un atteggiamento fortemente pregiudiziale nei riguardi di persone che tra l'altro appartengono allo stesso Paese".

"Bergamo sarà il banco di prova per l'ennesimo strumento di repressione". Nel testo si esclude ogni volontà discriminatoria: "Bergamo ha sempre schifato i cori beceri e gli ululati razzisti, ha dimostrato di essere una piazza matura e credibile". Non accettiamo lezioni da nessuno sull'argomento, tantomeno da gente incapace persino di organizzare campionati e da chi nel calcio italiano ha piazzato dirigenti che hanno definito i calciatori di colore "mangia banane" e le donne calciatrici "handicappate".

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Proprio loro per l'ennesima volta vengono a infangare e parlare della parte più vera e passionale del calcio. È una questione di campanilismo, non di razzismo: ben vengano 'Bergamasco contadinò e 'Odio Bergamò cantati negli stadi.

Noi rispondiamo che saremo quelli che siamo sempre stati! "Tutto questo vissuto sulla nostra pelle non ci ferisce, tutto questo non lo reputiamo razzismo ma anzi ci lega semplicemente di più alla nostra terra, ci rende ancor più fieri delle nostre origini". Noi non siamo Napoletani... la cosa è abbastanza evidente per tutti ma non per qualcuno!

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