Manovra: Conte, ma quale vertice? Qui si lavora sempre

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E' l'obiettivo che si dà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al lavoro per convincere i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio a fare un passo in direzione delle richieste di Bruxelles. "Siamo in pieno periodo di approvazione del disegno di legge di bilancio - ha precisato il premier - stiamo valutando tutti gli emendamenti e sto lavorando a tempo pieno nell'interlocuzione con le istituzioni Ue". Ma, ha aggiunto, i cardini programmatici delle due forze di maggioranza, Quota 100 e Reddito di cittadinanza, restano prioritari.

Intanto da Goldman Sachs arriva un nuovo avvertimento al governo. "Per quattro mld appena evitiamo la procedura di infrazione", conclude. "Se uno dei due non vuole arretrare, mi dimetterei e denuncerei all'opinione pubblica chi si rifiuta", ha detto il presidente di Confindustria. "L'Europa si salva solo se cambia", ha commentato Salvini in occasione dell'esclusiva serata di gala della premiazione tenutasi a Bruxelles.

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C'è spazio anche per i singoli. "Dipenderà da loro e dalle esigenze che abbiamo". Le prime due classificate di ogni girone accedono direttamente alla fase finale.

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Era importante centrare il passaggio del turno in Champions League, ora pensiamo ad un impegno alla volta. Sapevamo che sarebbe stata una trasferta difficile, la Fiorentina quest'anno è una schiacciasassi in casa.

Quentin Tarantino ha detto sì
Per lei classico abito bianco con scollatura a cuore, mentre il maestro del pulp ha indossato un classico completo scuro. Quentin Tarantino ha conosciuto Daniella Pick durante il tour promozionale di Bastard senza gloria nel 2019.

Nel frattempo i lavori della commissione alla Camera continuano - 500 le proposte di modifica presentate dai gruppi - con l'obiettivo di arrivare a licenziare il provvedimento domani e consentire l'arrivo in Aula già mercoledì. Perciò - come hanno spiegato fonti qualificate di governo - in queste ore entrambi i provvedimenti sono all'esame della Ragioneria e del Mef per essere "razionalizzati e affinati": due le soluzioni, o si fanno partire a giugno o si rimodula la platea.

Come, però, non è ancora dato sapere. Difficilmente potranno concedere all'Italia più del 2% del deficit (l'impegno iniziale era l'1,6%) e difficilmente potranno accettare una manovra assistenzialista senza un serio piano d'investimenti. Quest'ultimo ha parlato in termini abbastanza duri nei confronti dell'Italia, andando in contraddizione con quanto dichiarato in Argentina dal presidente della Commissione Ue Juncker, che aveva invece pronunciato parole più che positive sulla situazione dell'Italia. "Sosteniamo la valutazione della Commissione Ue e raccomandiamo all'Italia di prendere le misure necessarie a rispettare le regole del Patto di stabilità".

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