Accordo Brexit, parere legale: backstop potrebbe durare all’infinito

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Il governo del primo ministro britannico Theresa May ha reso interamente noto il parere del procuratore generale Geoffrey Cox sul contenuto dell'accordo sulla Brexit.

Il richiamo nero su bianco del documento alla durata a tempo indeterminato del backstop in base al "diritto internazionale" imbarazza in ogni modo il governo soprattutto dentro la maggioranza: di fronte sia ai deputati conservatori più perplessi sull'accordo raggiunto con l'Ue sia ai furiosi alleati della destra unionista nordirlandese del Democratic Unionist Party. Il backstop è una sorta di clausola di salvaguardia introdotta tra le parti per evitare il ritorno di un confine fisico tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord e prevede il mantnimento dell'unione doganale nel caso Londra e Bruxelles non riescano a trovare un'intesa.

Nel caso in cui Londra volesse superare il backstop, potrebbe andare incontro a "protratti e ripetuti negoziati" con la Ue, che potenzialmente potrebbero non vedere mai la fine.

"Per Theresa May, .ci riferisce il nostro inviato McAviney Vincent da Londra - quanto avvenuto puo' significare soltanto una cosa: ora si trova al comando di un governo che non ha la maggioranaza, fatto che puo' portare a un voto di sfiducia contro la premier stessa, visto che il governo non puo' permettersi di perdere ulteriori voti in vista delle prossimi votazioni in dibattimento".

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Il viceleader del partito Nigel Dodds ha definito il parere di Cox "devastante" e ha preannunciato il voto contrario del Dup il prossimo 11 dicembre, quando i Comuni saranno chiamati a ratificare la proposta di accordo della premier. Nelle conclusioni il documento sottolinea come Londra sia tenuta a sottostare "indefinitamente" al backstop e alla permanenza dell'Irlanda del Nord nell'unione doganale "fino al raggiungimento di un accordo sostitutivo" con l'Ue sulle relazioni future.

Ian Blackford, capogruppo a Westminster degli indipendentisti scozzesi dello Scottish National Party, ha accusato May di aver voluto "dissimulare i fatti" e "indurre in errore" la Camera dei comuni, opponendosi alla diffusione del parere di Cox. Al Guardian Tony Walker della Toyota ha avvertito che la Gran Bretagna non è pronta a lasciare l'UE senza un accordo di transizione.

May ha fatto di tutto per non rendere pubblico il parere di Cox, andando incontro all'ira delle opposizioni, che l'hanno costretta a rendere pubblico il documento.

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