Roma, Di Francesco sempre in bilico: per la panchina spunta anche Panucci

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Felice e soddisfatto Eusebio Di Francesco, euforico per il successo ottenuto dalla Roma contro il Sassuolo. Il punto è che, qualora il quarto posto non dovesse concretizzarsi, ci sarebbe un ulteriore ridimensionamento, poiché sarebbe difficile ammortizzare determinati costi senza le entrate della coppa. "L'ho detto anche l'altra volta, dobbiamo dare continuità di risultati e prestazioni".

In caso di mancata vittoria contro la sua ex squadra, infatti, Di Francesco secondo 'Il Messaggero' rischierebbe l'esonero immediato anche se non è ancora chiaro chi potrebbe essere il suo successore. La stessa cosa che si chiede adesso a Zaniolo, protagonista della serata in virtù del cucchiaio che di fatto ha chiuso la partita.

Il mister mi dice quello che devo fare e io lo faccio. "Avevo chiesto due giocatori dell'Inter e prima di tutto Zaniolo - rivela Di Francesco tornando allo scambio con Nainggolan -".

Meghan Markle: il papà chiede aiuto alla Regina, ma lei si infuria
Da allora, complici anche i rapporti non idilliaci tra Meghan e Kate , l'aria si è fatta particolarmente tesa a Palazzo. E quando le è stato riferito che sono tutti molto amici tra loro Meghan ha risposto: "Spero di poter entrare nel club".

Morto Enzo Boschi, per dodici anni alla guida dell'Ingv
La Cassazione nel 2015 ha assolto i sei scienziati membri della commissione, tra cui Boschi , confermando la sentenza d'Appello . Il prossimo febbraio avrebbe compiuto settantasette anni.

Mamma suicida nel Tevere, le gemelline non si trovano
Il 2018 è stato, infatti, costellato di episodi analoghi: madri, e in rari casi padri, che diventano carnefici dei proprio figli. Mamma si suicida buttandosi nel Tevere . " Piangeva e chiedeva aiuto " racconta una commerciante del Mercato Testaccio .

A margine della cronaca: va riconosciuto che l'opera sul campo del tecnico è stata notevolmente sabotata dagli infortuni e qualche cessione di troppo ma il gioco espresso, non giustifica né rimpianti né vittimismo arbitrale. Per me non esiste la carta di identità.

Certo, per il giovane talento la serata sarà indimenticabile: "Il primo gol in Serie A lo sognavo sin da quando ero bambino". Ora c'è il Parma e dobbiamo assolutamente vincere per tornare in corsa Champions. "Battute a parte Federico è cresciuto tanto, sono contento che sia andato in questa nuova realtà, si trova veramente bene ma non avevo dubbi conoscendo l'ambiente e la possibilità che dà ai giovani di crescere".

"Attesa per il Var?" Mi auguro con l'anno nuovo di avere tanti giocatori a disposizione per poter scegliere. "Il loro abbraccio è stato molto bello e significativo per me". "Si. Anche se l'allenatore è sempre il primo a essere messo in discussione, ma la società mi sostiene". È stato bravo a sfruttare le occasioni e avrebbe potuto fare un gol in più.

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