Italiano scomparso in Burkina Faso. "Luca Tacchetto era partito per fare volontariato"

Share

Dal 15 dicembre scorso non si hanno notizie di Luca Tacchetto, 30 anni di Vigonza, figlio dell'ex sindaco della località padovana Nunzio, scomparso nel nulla nel corso di un viaggio in Burkina Faso. Con lui una cittadina canadese, anch'essa scomparsa.

Germania, uomo travolge folla con l'auto a Bottrop: quattro feriti
Qui avrebbe però iniziato ad urlare una serie di insulti xenofobi, che lascerebbero trasparire le ragioni del folle attacco. E' accaduto poco dopo la mezzanotte a Bottrop , cittadina del lander tedesco del Nord Reno-Westfalia.

Manovra. Tria: abbiamo garantito la stabilità garantendo le promesse
E poi bisognerà vedersela anche con un contesto internazionale che si preannuncia sfavorevole con l'ombra lunga di una possibile recessione in arrivo.

Aumento pedaggi autostradali, Mit: "Fiduciosi sul blocco"
Contro i rincari i sindaci interessati hanno annunciato una manifestazione il 31 dicembre alle 9 nel casello dell'Aquila ovest.

Il 30enne era in vacanza insieme all'amica Edith Blais, 34enne canadese. "Sono giorni di angoscia", ha commentato. La coppia era arrivata all'aeroporto di Bobo-Dioulasso, la seconda più grande città del paese africano con una Megan Scenic Italiana noleggiata, ma si sarebbero presto diretti verso la capitale Ouagadougou. L'attuale sindaco di Vigonza Innocente Marangon esprime preoccupazione per la sorte del figlio dell'ex primo cittadino Nunzio Tacchetto, che lo aveva preceduto alla guida del comune in provincia di Padova. "Era in viaggio di piacere in Burkina Faso, ma la destinazione era il Togo, dove avrebbe cominciato a lavorare a breve". Secondo quanto riferito dal Corriere del Veneto, i due scomparsi erano partiti dall'Italia in auto, avevano percorso le strade della Francia e della Spagna ed erano scesi in Marocco. Da qui si erano mossi verso il Burkina Faso attraversando la Mauritania e il Mali. Lo riferiscono fonti della Farnesina, secondo cui il ministero si mantiene in contatto con i familiari per fornire, in stretto raccordo con l'ambasciata, informazioni aggiornate e ogni altra possibile assistenza. Pare che alla frontiera Mauritania-Mali i due giovani avessero conosciuto una coppia francese che viveva in Burkina e che li aveva invitati a cena.

Share