Istat: Inflazione in brusca frenata a dicembre

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Analogamente, in media annua, quasi metà dell'inflazione del 2018 è dovuta ai Beni energetici nel loro complesso, al netto dei quali i prezzi al consumo sono aumentati dell'1,0% nel 2017 e dello 0,7% nel 2018, con buona pace di chi aveva visto un surriscaldamento dell'inflazione dalle parti di Francoforte. L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici rallentano entrambe, portandosi a +0,6%, da +0,7% del mese di novembre.

Per quanto riguarda i prodotti di largo consumo, la crescita dei prezzi di beni alimentari, per la cura della casa e della persona cala da a +0,8% a dicembre, rispetto allo +0,9% di novembre. "Gran parte" del rallentamento dell'inflazione è dovuto ai beni energetici non regolamentati (i cui prezzi decelerano da +7,8% di novembre a +2,6%) e, in misura minore, dai beni alimentari lavorati e dei servizi di trasporto.

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Frattanto, l'ex presidente Lula da Silva, dal carcere, stigmatizzando l'elezione di Bolsonaro , ha scritto un appello "alla lotta e alla resistenza".

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Tra questi, quelli composti da stranieri regolari in Italia da più di cinque anni sono circa 200 mila, circa un sesto. Insieme al reddito di cittadinanza sarà istituita la pensione di cittadinanza .

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I nuovi 12 episodi debutteranno il 29 marzo , come annunciato oggi con il rilascio delle primissime immagini della nuova stagione. Una produzione Sky, Cattleya e Fandango in collaborazione con Beta Film, Gomorra è ormai un'acclamata eccellenza internazionale.

L'Istat questo venerdì ha pubblicato i dati (provvisori) relativi all'andamento dell'inflazione a dicembre.il dato congiunturale, rispetto a novembre, è del -0,1%, quello tendenziale è del +1,1%, ma anche in questo caso in rallentamento rispetto a quello di novembre, che era del +1,6%. L'inflazione decelera sia per i beni (da +1,7% di novembre a +1,3%) sia per i servizi (da +1,4% a +1,1%); il differenziale inflazionistico tra servizi e beni rimane quindi negativo e pari a -0,2 punti percentuali (era -0,3 nel mese precedente).

"Nel 2018, comunque, la crescita media dei prezzi dell'1,2% ha significato avere, per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, una maggior spesa annua complessiva di 377 euro, 268 euro per i beni ad alta frequenza di acquisto, 111 euro per carrello della spesa, ossia per gli acquisti quotidiani, mentre si arriva a ben 102 euro per abitazione, acqua ed elettricità, 143 per i trasporti", prosegue Dona.

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