Ferrari, Binotto sostituisce Arrivabene

Share

Il commento di Nestore Morosini. "Lo doveva anche ai tifosi, che non hanno mai abbandonato la Ferrari nei momenti delle sconfitte né nelle lunghe attese".

Per la Ferrari è dunque un anno di rivoluzione.

Io penso che il cambio di oggi sia un evento naturale.

Alla Juventus è aperta una posizione decisamente importante, quella di amministratore delegato, lasciata vacante da Beppe Marotta qualche mese fa.

Golden Globes: Christian Bale ringrazia Satana per l'ispirazione. I satanisti esultano!
Il suo è stato un discorso contenuto, per evitare scivoloni, ma un pizzico della sua follia è inevitabilmente emerso. Lo aveva già fatto Stewie Griffin, ma Christian Bale non è da meno .

Calciomercato Milan: nel mirino il pistolero Piatek per il dopo Higuain
I de club ne stanno parlando, ma Preziosi valuta il suo gioiellino non meno di 60 milioni di euro. Il Milan pensa a Piatek , che potrebbe sostituire Higuain al centro dell'attacco.

MotoGP, nessuna vittoria nel 2018: Tapiro d'Oro a Rossi
Valentino Rossi interrogato da Staffelli sui risultati del motomondiale ha ammesso: " È stata una stagione difficile . Simpatico il siparietto finale con Staffelli che chiede: " Ci risulta che ha vinto ultimamente ...".

Esigente e quasi maniacale sul lavoro, Mattia Binotto è l'uomo scelto dalla Ferrari per tornare al successo.

Garantendosi molti meriti, sotto la gestione Jean Todt, che lo promosse responsabile motori in pista nella stagione del quinto titolo di Michel Schumacher, e poi ancora, muovendosi fra vari ruoli, diversi ma complementari, come quello di Capo Ingegnere, quindi di responsabile operativo non solo del reparto motori ma anche del Kers (Kinetic Energy Recovery System), il "Sistema di recupero dell'energia cinetica", e poi come responsabile dell'evoluzione dell'elettronica nelle monoposto, fino ad assumere, nel dicembre 2014, la delicatissima nomina di di Chief Operating Officer per la Power Unit. Si dirà: anche Stefano Domenicali non era un tecnico eppure ha occupato la stessa posizione di Arrivabene. Lo ha confermato nelle scorse ore il costruttore italiano.

Dopo l'addio alla Ferrari, ufficializzato nella serata di ieri dalla Rossa con un comunicato stampa, per Maurizio Arrivabene potrebbe prospettarsi un futuro alla Juventus.

"La decisione - continua la breve nota - è stata presa di comune accordo con i vertici dell'azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia". A lui vanno migliori auguri per il suo futuro e le prossime sfide professionali. Con Andrea Agnelli i rapporti sono ottimi, i due si conoscono praticamente da sempre. A discapito degli uomini arrivati in Ferrari da altre esperienze industriali, non direttamente legate alla gestione tecnica di una scuderia. Ha a disposizione una coppia di piloti di tutto rispetto e non farà l'errore di concedere privilegi.

Share