Fisco, al via il "saldo e stralcio" delle cartelle

Share

Sulla vostra testa pesano, come una moderna spada di Damocle, delle cartelle esattoriali? Nello specifico disco verde per i debiti derivanti da omesso versamento di imposte sia per dichiarazioni che per attività dei contribuenti cioè somme dovute a titolo di tributi o di omesso versamento dei contributi previdenziali.

Quanto ai requisiti richiesti per presentare la domanda di saldo e stralcio col modello Sa-St, l'istanza per estinguere i propri debiti in forma agevolata può essere presentata dallepersone fisiche che hanno l'Indicatore della situazione economica (ISEE) del nucleo familiare non superiore ad euro 20mila.

Chi intende aderire al saldo e stralcio può farlo entro il 30 aprile 2019 presentando domanda utilizzando il modulo di seguito allegato e scegliendo se effettuare il pagamento in un'unica soluzione, entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate con ultima scadenza il 31 luglio 2021.

Scontro nel governo: duello tra Conte e Salvini sui migranti
Per l'Asgi, l'associazione studi giuridici sull'immigrazione è Illegittimo negare l'attracco in un porto sicuro . E il vicepremier sottolinea di parlare "col massimo rispetto dei colleghi di governo e del contratto di governo".

Migranti: Alice, una bolognese a bordo della Sea-Watch
Alice è a bordo della Sea Watch , che insieme alla Sea Eye, sono le navi delle ong che attendono di far sbarcare 49 migranti in un porto europeo.

Gabon, fallito il golpe militare. Governo: "Situazione sotto controllo"
E poco dopo vari veicoli blindati delle truppe locali hanno bloccato l'accesso al viale dove si trova l'emittente. Il tentativo di colpo di stato militare in Gabon è stato sventato.

Comincia l'operazione "saldo e stralcio" delle cartelle esattoriali. 14-ter della Legge n. 3/2012 (legge sul sovraindebitamento) alla data di presentazione della dichiarazione di adesione. La legge prevede che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica anche le persone fisiche che, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risultino con già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento.

Il modello Sa - St deve essere presentato entro il 30 aprile 2019 tramite posta elettronica certificata (Pec), insieme alla copia del documento di identità e alla documentazione allegata, alla casella Pec della Direzione Regionale dell'Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento (l'elenco delle Pec è pubblicato nel modello e sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione), oppure consegnato agli sportelli dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Niente sanzioni e nessun interesse di mora: sarà possibile regolarizzare la cartella con ' saldo e stralciò pagando il 16% a titolo di capitale e interessi se si ha un Isee familiare sotto gli 8.500 euro, il 20% se l'Isee è tra 8.500 e 12.500 euro, il 35% se si è tra 12.500 e 20.000 euro. Rientrano nell'agevolazione anche i contribuenti che, nel rispetto dei requisiti in termini di Isee e per le sole tipologie di debiti previste dalla legge, hanno aderito alle precedenti "rottamazioni delle cartelle" e non hanno perfezionato integralmente e tempestivamente i pagamenti delle somme dovute. Nel caso di persone "sovraindebitate", la percentuale per il pagamento scende al 10% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi. In caso di adesione con richiesta di dilazione, le rate saranno a novembre 2019, quando ci sarà da versare il 35% del dovuto, a marzo 2020, quando occorrerà versare il 20% del debito totale e poi a luglio 2020, marzo 2021 e luglio 2021, con tre rate, ciascuna pari al 15% del totale dovuto. A cui andranno aggiunte le somme maturate a favore dell'Agente della riscossione a titolo di aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica. Eventuali ulteriori modalità di presentazione saranno pubblicate, tempo per tempo, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Per i contribuenti che non rientrano nei limiti di reddito rimane comunque la possibilità di aderire alla nuova rottamazione, la 'ter', che consente di pagare l'intero importo delle cartelle tributarie, senza sanzioni, ma ora diluito in cinque anni.

Entro il 31 ottobre 2019, Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà al contribuente l'ammontare delle somme dovute e le scadenze delle singole rate o, in mancanza dei requisiti ovvero in caso di debiti comunque definibili in base all'articolo 3 del Dl 119/2018, gli importi dovuti calcolati secondo la cosiddetta rottamazione-ter, con le relative scadenze di pagamento.

Share