Morto il Megadirettore Galattico di Fantozzi, addio a Paolo Paoloni

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Questo sosteneva K. Stanislavskij.

Con lui l'interprete - nato a Bodio, in Svizzera - collaborò a partire dal 1968. Per Salce, oltre ai primi due Fantozzi, ha recitato anche nell'episodio "Sì buana" in Dove vai in vacanza?

Addio a Paolo Paoloni, il 'Duca Conte Maria Rita Vittorio Balabam'. Arturo De Fanti bancario-precario e nel cult Vieni avanti cretino, in cui cacciava dopo alcuni malintesi il malcapitato Baudaffi Pasquale di Lino Banfi.

Ronaldo, richiesto campione del DNA per il caso Mayorga
La notizia è stata pubblicata sul Wall Street Journal , che cita fonti delle forze dell'ordine. Mayorga accusa Ronaldo di avere abusato di lei in un hotel di Las Vegas nell'estate del 2009.

Banca Carige, The Capital Investment Trust scende sotto il 5%
A comporre il comitato di sorveglianza , invece, saranno Gianluca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti . I nomi che circolano negli ambienti finanziari sono quelli di Unicredit e di Ubi , ma non sono che indiscrezioni.

Mercato, Cies: Mbappé è il giocatore più caro, vale 218 milioni
Dopo la classifica aggiornata di KPMG , anche il CIES ha reso nota la graduatoria dei 100 giocatori più "cari" sul mercato. Quarto posto per Sterling (185.8 milioni), quindi Salah (184.3) e poi ecco Paulo Dybala , valutato ben 171.9 milioni.

Raccontavano che Luciano Salce l'avesse visto per caso mentre in un bar discuteva con degli amici e imitava i non presenti.

Paoloni ha bazzicato con successo pure il cinema horror, recitando in autentici cult come Inferno di Dario Argento e Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato. Paolo ha partecipato anche a moltissime commedie recenti da Il nostro matrimonio è in crisi di Antonio Albanese a Si accettano miracoli di Alessandro Siani, sino a Benedetta follia di Carlo Verdone, il suo ultimo film, la sua ultima rappresentazione. Sul Megadirettore correvano mille voci, tutte plausibili (messe in giro con tutta probabilità dalla propaganda sovversiva): custodiva un acquario in cui nuotavano dipendenti sorteggiati, consumava acqua e un tozzo di pane come pasto giornaliero, aveva a cuore la felicità di Fantozzi, spezzata dalle rivelazioni della "pecora rossa" Folagra. "Il manager che diceva battute come" Ecco, bisognerebbe che per ogni problema nuovo tutti gli uomini di buona volontà, come me e come lei, caro Fantozzi, cominciassero a incontrarsi senza violenze in una serie di civili e democratiche riunioni, fino a che non saremo tutti d'accordo".

Era diventato uno dei caratteristi più noti del cinema italiano, grazie soltanto a quella celebre interpretazione.

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