Ragazzino di 14 anni muore di influenza: l'ospedale lo aveva dimesso

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Luigi Martignago è morto a soli 14 anni in seguito a quella che sembrava una banale influenza. Quando il ragazzo, originario di Musano di Trevigiano, ha presentato i primi sintomi della malattia - febbre alta e forte mal di testa - i genitori lo hanno portato immediatamente in ospedale, preoccupati per il suo stato di salute. Ma i medici dell'ospedale di Montebelluna li avevano rassicurati, parlando di una semplice influenza e lo avevano rimandato a casa dopo avere prescritto una cura a base di antipiretici (Tachipirina). La Procura di Treviso ha stabilito che sul corpo del giovane venga eseguita un'autopsia per fugare ogni dubbio sulla reale causa della morte. Il virus avrebbe aggravato la situazione provocando l'infarto. Luigi, portiere di calcio del Ponzano, lascia il padre Giacinto e la madre, di origini giapponesi, e la sorellina che frequenta la quinta elementare.

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May ha affermato di essere disponibile a un "dialogo costruttivo e senza precondizioni" con le opposizioni su un piano B . Per Theresa May un secondo referendum sulla Brexit "minerebbe la fiducia" del popolo britannico nella politica.

L'influenza in Veneto si sta intanto avvicinando al picco stagionale, previsto nelle prime settimane di febbraio: dall'inizio della stagione la sindrome influenzale ha già raggiunto 138mila persone, 36.200 solo nell'ultima settimana, come ha comunicato laDirezione Prevenzione del Veneto. I soggetti colpiti sono in prevalenza i bambini al di sotto dei cinque anni: l'incidenza è passata da 16 a 28 casi per mille assistiti nell'ultima settimana. Secondo le prime analisi condotte dai medici trevigiani, il decesso sarebbe sopraggiunto a causa di un infarto. Tre i casi gravi in Polesine.

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