Di Francesco: "Roma agonizzante ma non per forza si deve morire"

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Il tecnico visibilmente agitato ha provato a rispondere alle domande dei cronisti senza entrare nei dettagli: "Siamo stati agonizzanti, ma non per forza si deve morire". Ci siamo sempre un po' ricaduti e bisogna rifletterci per non farlo accadere più. Si è reso conto di aver avuto un atteggiamento sbagliato, non credo che risuccederà più. Ecco le parole del tecnico in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Milan.

Mettendo in campo una prestazione di alto livello, non solo fisica, ma anche mentale, che è fondamentale in questo momento delicato.

Il Milan. "Tre partite fa poteva essere nella nostra stessa situazione di difficoltà e una settimana fa cambiare tutti i giudizi". Ora riesce a fare tutto senza avere dolore.Mi auguro che possa dare una prestazione dal punto di vista della presenza. I veri dubbi sono come sarà in partita fisicamente, si è allenato con maggiore costanza e ha dato delle risposte positive anche quando calciava. È una base importante da cui ripartire.

Juventus-Parma 3-1 La Diretta Ancora Ronaldo per il tris
La partita sembrerebbe chiusa invece il Parma la riapre al 29' con Gervinho , a segno di tacco (con deviazione). Ronaldo però non è ancora sazio e al 66' schiaccia di testa, realizzando il gol del momentaneo 3-1.

Diciotti e quello che non dicono. Salvini: "Il processo sarebbe..."
Subito dopo il presidente della Giunta farà una proposta dando così un primo orientamento sulla questione. Sulla gestione della Diciotti , ricorda Sibilia, "ci fu un'azione corale del governo".

Morata all'Atletico Madrid, 'felice'
Lui che da ex il Real Madrid lo ha già punito due volte in semifinale nel 2015, con la maglia della Juventus . Ora non ci penso, le cose verranno da sole".

Litigio Dzeko-Cristante. "È la parte più brutta di una dolorosa sconfitta". Ha chiesto scusa a tutta la squadra pubblicamente, è un giocatore di esperienza. Ti rispondo che alla fine sono i risultati e le prestazioni che determinano questo. Nelle difficoltà dobbiamo essere ancora più uniti. I primi 20 minuti del secondo tempo sono stati i migliori della squadra. Abbiamo compromesso la gara anche per alcuni atteggiamenti.

"Ho detto che non era guarita, è diverso". C'è un libro che dice che quando si comunica ci deve essere lealtà tra le parti. "Ora siamo incudine, dobbiamo tornare a essere martello". Mi sento un po' un papà che in certi momenti a questa squadra non ha dato i consigli giusti, o perlomeno non è riuscito a toccare le corde giuste, ma in tanti altri casi ci è riuscito. Le valutazione post Firenze.

La differenza tra il vostro e il mio lavoro è che io più che trovare le colpe devo trovare le soluzioni ed è una grande differenza. "I principali responsabili di questo siamo noi e saremo noi a dove rimediare a questo momento difficile". Sorrido al fatto che oggi mi arriva una lettera che dice che Dzeko non deve giocare, poi su El Shaarawy, poi su Kolarov. E allora siamo convinti che per compagni e tifosi vedere uscire dal tunnel la sagoma di De Rossi, potrebbe essere quella vitamina che occorre per ritrovarsi.

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