Ue, Tria: "Fiscal compact tragicamente prociclico"

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Rivedere le regole del Fiscal Compact perché queste funzionano bene quando l'economia cresce ma non danno le risposte necessarie ed adeguate quando rallenta.

"Le regole del fiscal compact devono essere riconsiderate".

Intanto, Giovanni Tria, ministro dell'Economia, "ha tirato il freno a mano sull'operazione di rinazionalizzazione di Alitalia". Lo ha sostenuto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nella prolusione tenuta in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico all'universita' Tor Vergata di Roma.

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Per fare fronte ai momenti di crisi "quello che sto suggerendo - continua Tria - non è non avere regole ma che nelle politiche economiche i tecnicismi non dovrebbero avere lo stesso peso politico delle ragioni fondamentali del cooperare tra nazioni". Per Tria "non ricostruiremo mai la fiducia in questo modo". "Regole che non consentono di tener conto della mutevolezza delle condizioni economiche e impediscono l'aggiustamento discrezionale delle politiche finendo per agire - ha spiegato- in maniera tragicamente prociclica se non strutturalmente deflattiva".

"Durante il processo per l'approvazione della legge di Bilancio sembrava che l'Italia volesse mettere in discussione le regole tecniche e addirittura la moneta unica, come se l'unico motivo per stare insieme fosse il rispetto delle regole fiscali". "Il grande sforzo comune europeo è governare i processi, il percorso necessario per uscire dalla trappola è recuperare la fiducia". E poi ancora: "Stiamo avendo tassi di crescita più bassi della media Ue" e ora "l'obiettivo è sostenere coloro che più soffrono e dare una spinta agli investimenti pubblici", ha detto Tria. L'omologo di Tria, Bruno Le Maire, aveva suonato il campanello d'allarme sull'Italia: "La recessione in Italia - ha dichiarato - avrà un impatto significativo sulla crescita nell'Eurozona e potrà pesare sulla Francia perché è uno dei nostri principali partner commerciali".

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