Istat, confermata recessione tecnica ma calo Pil meno forte nel quarto trimestre

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L'Istat ha rivisto al rialzo la variazione del pil nel quarto trimestre 2018, portandola a -0,1% dal -0,2% della stima flash di fine gennaio. La variazione acquisita per il Pil dell'anno in corso, quella che si registrerebbe in caso di variazione nulle per tutti i trimestri, è pari a -0,1%.

L'Istat conferma che l'Italia è entrata in recessione tecnica.

Il 2018 lascia un'eredità negativa sull'economia del 2019. In termini tendenziali, cioè rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, la variazione del pil è stata invece corretta al ribasso, da +0,1 a 0%. La nuova lieve flessione dell'attivita', dopo quella del terzo trimestre, avviene in presenza di una dinamica positiva molto moderata di consumi e investimenti, nonche' di un andamento favorevole delle esportazioni nette, a cui si e' contrapposto l'effetto negativo della contrazione delle scorte.

Le ore lavorate hanno registrato una riduzione dello 0,3% congiunturale.

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Icardi infatti ha apprezzato il post pubblicato su Instagram dall'ex compagno Cancelo . Inoltre prima quando aveva male giocava e dopo che gli hanno tolto la fascia no.

Esterometro e spesometro, scadenze rinviate al 30 aprile
La comunicazione Dati Fatture deve essere trasmessa telematicamente dal soggetto Iva entro le scadenze previste. Il quale "accoglie con favore la proroga al 30 aprile 2019 dell'esterometro e dello spesometro ".

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Tuttavia, va tenuto conto di un dato: Milano da sempre è la capitale del mercato, degli affari, dei cambi di casacca. Il caso è subito un enigma, soprattutto perché Allegri era molto attivo sui Social.

Il quarto trimestre del 2018 - ricorda l'Istat - ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2017.

A differenza del dato preliminare l'Istat ha dffuso anche un maggiore dettaglio sui singoli aggregati, che risultanto tutti in aumento. con una crescita dello 0,1% dei consumi nazionali e dello 0,3% degli investimenti fissi lordi; le importazioni e le esportazioni sono cresciute dello 0,7% e dell'1,3%. Nel quarto trimestre 2018 sono poi scesi sia il tempo di lavoro (-0,3%) sia il numero dei lavoratori (-0,1%), con l'edilizia unico settore in controtendenza.

La domanda interna, al netto delle scorte, ha fornito un contributo positivo per 0,1 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 punti sia i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, sia gli investimenti fissi lordi e contributo nullo della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP).

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