Cosa è emerso dal vertice notturno sulla Tav

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"Non mi stupisce la notizia che alcuni appartenenti alla famiglia Spada abbiano fatto richiesta del reddito di cittadinanza anche perché in quel gruppo familiare ci sono anche non delinquenti, c'è anche chi si è integrato nella società", ha detto Naso. Quanto il titolare dei Trasporti sta per andare all'assemblea dei parlamentari tantissimi deputati e senatori si avvicinano: "Che facciamo, Danilo?"

Sulla realizzazione della linea dell'alta velocità Torino-Lione "deve decidere la politica, quella con la p maiuscola".

La nota si conclude dicendo che "saranno necessari ulteriori incontri non essendoci un accordo finale".

"Abbiamo solo chiesto la sospensione dei bandi per un'opera vecchia di 20 anni, lo abbiamo chiesto perché previsto dal contratto siglato tra M5s e Lega".

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A quel punto Giannini ha ricordato che nel 2018 in Italia si sono contati ben 628 episodi xenofobi e ne ha descritti alcuni. "Penso che sia importante ricordare che le elezioni dello scorso anno non le facevamo da diversi anni".

Juventus: i bianconeri fanno sul serio per Rubén Dias!
Infatti, secondo indiscrezioni la Juventus ha iniziato una trattativa con il Benfica per il giovane centrale Ruben Dias . La squadra bianconera avrebbe avviato i rapporto con il Flamengo per Wesley; laterale difensivo di destra, classe 2000.

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Un ricordo, quello di Davide, che in realtà per loro è "una presenza, è vicino a noi in ogni istante" scrivono. Grazie a Davide, che ci ha lasciato l'eredita più preziosa che si possa desiderare: un amore infinito.

"Ci sono ragioni che spingono a favore dell'opera - ha ammesso Conte - come la riduzione del traffico stradale, l'impatto ambientale, la limitazione dell'inquinamento acustico". Complessivamente i chilometri da scavare se l'opera verrà costruita e portata a termine - conteggiando le doppie gallerie - sono 167: il maxi-tunnel da 57,5 chilometri (di cui 12 in Italia e 45 in Francia), le 4 discenderie (tre in Francia, la quarta in Italia, a Chiomonte) e 204 by-pass di sicurezza.

Per il Movimento 5 Stelle dare il via alla Tav - il "No Tav" uno dei punti intorno al quale è sorto - potrebbe essere nefasto in un momento già difficile dal punto di vista del consenso.

Proprio nel giorno in cui Giuseppe Conte smentisce i rischi di una crisi di governo, pur di fronte all'evidenza di una divergenza che pare insuperabile, il leader della Lega rompe il tabù e allude per la prima volta in maniera esplicita a uno scenario che ha sempre bollato come fantasioso quando a evocarlo sono i giornali o gli altri partiti di centrodestra che non smettono mai di sperare in un suo ritorno all'ovile. Ma non si tratterà di una valutazione strettamente legata ai numeri, la chiave per cercare la mediazione è tutta in quella razionalità politica evocata da Conte, a controbilanciare la razionalità tecnica. Il fatto che ci sia iniqua ripartizione oneri è stata giustificata dal fatto che la nostra tratta è più contenuta. Inoltre, per il Pd, "dall'evoluzione della vicenda Tav Torino-Lione, emerge che il Ministro avrebbe spudoratamente mentito al Parlamento e al Paese nonché al Governo Francese e alla Unione Europea sottoponendo all'attenzione di tutti una analisi costi/benefici palesemente infondata e ora oggetto di 'aggiustamenti' da parte del Presidente del Consiglio". "E' chiaro che allo stato il criterio di ripartizione finanziamenti non appare equo".

"Abbiamo due forze politiche che stanno esprimendo sensibilità differenti", ma nel vertice di ieri sul Tav "non abbiamo litigato - assicura - C'è un proficuo confronto, franco e serrato, a fuoco c'è l'interesse nazionale e dei cittadini".

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