Chiuse le indagini sulla morte di Davide Astori

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E' il reato che la Procura di Firenze ha prefigurato nei confronti di due medici coinvolti nell'inchiesta aperta dopo la morte dell'ex capitano della Fiorentina, Davide Astori.

Intanto la Procura di Firenze ha chiuso le indagini sulla morte del capitano viola. L'ex direttore del Centro di medicina sportiva dell'ospedale fiorentino di Careggi, Giorgio Galanti, e il direttore sanitario dell'Istituto di medicina sportiva di Cagliari, Francesco Stagno, risultano indagati per omicidio colposo in quanto, tra il 2014 e il 2017, sono loro ad aver certificato l'idoneità all'attività agonistica del calciatore 31enne. Secondo le indagini della procura di Firenze i due medici, Francesco Stagno e Giorgio Galanti, sarebbero responsabili perché, per un concorso di cause tra loro indipendenti, avrebbero provocato il decesso di Astori.

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E' stato positivo l'allenamento sia per lui che per Lulic. "Siamo tutti legati ai risultati, il calcio è così ovunque". In mediana, invece, spazio a Leiva in cabina di regia con Milinkovic-Savic e Luis Alberto (in ballotaggio con Parolo).

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Hanno bisogno di riprendere il ritmo degli allenamenti e lo faranno nelle prossime settimane. Se il risultato non è scontato, ci sono invece molte certezze in entrambe le squadre.

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Dobbiamo affrontare il Chievo come se fosse una finale, senza pensare già all'Inter . Noi dobbiamo ottenere i 3 punti per la zona Champions e loro per la salvezza .

Secondo l'accusa, i due medici avrebbero violato i "protocolli cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonistico". In particolare a Stagno viene contestato di aver rilasciato ad Astori nel luglio 2014 un certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica in cui si attesta la mancanza di controindicazioni nonostante le indagini abbiano ricostruito che nella prova da sforzo si fossero verificate due extrasistoli ventricolari isolate, non segnalate nel referto. Per i pm se la patologia fosse stata diagnosticata in tempo, ciò avrebbe consentito di interrompere l'attività sportiva e, con farmaci beta-bloccanti, di rallentare la malattia prevenendo l'insorgere di 'aritmie ventricolari malignè. Stagno e Galanti sono anche accusati di aver omesso di sottoporre Astori ad altri accertamenti diagnostici più approfonditi sull'origine e sulla cause delle extrasistole, al fine di escludere una 'cardiopatia organica' o una 'sindrome aritmogena'. Il 7 luglio 2016 la visita evidenziò un'aritmia del ventricolo sinistro, in quella del 10 luglio 2017 si parla di "sporadica extrasistolia ventricolare non precoce, singola a due morfologie per tutta la durata della prova". Il medico Francesco Stagno ha chiesto tramite il suo difensore di essere interrogato dal Pubblico ministero di Firenze, mentre Giorgio Galanti fu interrogato dagli uomini della procura di Firenze già il 13 dicembre scorso. La città si è stretta attorno ai genitori di Astori, Renato e Anna, ai fratelli Bruno e Marco e alla compagna Francesca Fioretti.

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