Corrado Guzzanti truffato dall'amico per oltre 400mila euro

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Ogni volta che viene pronunciato il suo nome è una pugnalata al cuore.

Corrado Guzzanti vittima di una presunta truffa milionaria, tradito da quello che oltre socio e manager riteneva essere un suo amico, Valerio Terenzio Trigona. Il truffatore, il nisseno Valerio Terenzio Trigona, avrebbe agito assieme al suo dipendente e presunto complice, Cesare Vecchio, il primo nella qualità di produttore degli spettacoli di Guzzanti, il secondo come amministratore unico della Ambra srl. Il sodalizio si è interrotto così sei anni fa "dopo avermi causato un danno da quasi un milione di euro e con la mia abitazione pignorata dalla banca". Quando Sabina, Caterina, Paolo Guzzanti e i cugini Paolo e Sandra Balducci finirono nella truffa del cosiddetto "Madoff dei Parioli", Gianfranco Lande, che coinvolse molti Vip romani in una gigantesca truffa da 170 milioni di euro. Conosciuto nel 1994 ai tempi di Tunnel, condotto su Rai Tre da Serena Dandini, Trigona, già impresario di big della canzone come Dalla, Morandi, Ron, Vanoni, convince Guzzanti ad affidargli la gestione di una parte cospicua dei suoi guadagni per investirli in titoli tedeschi dai rendimenti elevati e certi. Il manager ha ricevuto in tal senso una delega ad operare sui conti dell'attore, al quale ha garantito di occuparsi anche del pagamento delle relative imposte. Ma il tutto era una clamorosa truffa: il conto in realtà non è mai esistito, e il manager si era fabbricato le carte. Come se non bastasse la coppia di finti amici del comico non pagano le tasse facendogli accumulare un debito di 900.000 euro.

E invece non solo i guadagni non ci sono, ma gli stessi bund tedeschi sono un'invenzione.

Roma, Corrado Guzzanti truffato per oltre 700mila euro
Corrado Guzzanti: “Truffato dal mio amico manager, casa pignorata, un buco da quasi un milione di euro”

"Con Trigona - si legge nella denuncia dell'attore, assistito dall'avvocato Giuseppe Rossodivita - era nata una collaborazione professionale che ben presto era diventata anche una intensa amicizia contraddistinta, ritenevo purtroppo a torto, da un rapporto di reciproca fiducia".

L'attore, cacciando indietro le lacrime, racconta di aver passato anni davvero difficili: "Ero in difficoltà anche a fare la spesa". Dopo 30 anni di carriera l'attore, infatti, ha dovuto riprendere a "lavorare come un matto per salvare la casa", andando avanti "a scatolette di tonno", come lui stesso ha ammesso. Poi nel 2015 continua Guzzanti "è arrivato un nuovo progetto" e le cose piano piano hanno cominciato a sistemarsi.

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