Brexit: sì di Westminster al rinvio

Share

La Brexit non è riuscita perché, venduta dalla propaganda e votata dall'elettorato come una liberazione, è apparsa subito e in concreto come una tassa. "Se usciamo senza un accordo, imposteremo a zero la maggior parte dei nostri dazi sulle importazioni, mentre terremo i dazi per le industrie più sensibili", ha spiegato il ministro delle Politiche commerciali, George Hollingbery, sottolineando che "questo approccio equilibrato aiuterà a sostenere i posti di lavoro britannici e a evitare potenziali picchi di prezzo che colpirebbero le famiglie più povere". L'emendamento prevedeva che l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea avrebbe dovuto essere posticipata "per il tempo necessario a legiferare ed effettuare un voto pubblico su un'uscita alle condizioni determinate dal Parlamento o sulla permanenza nell'Ue".

Due anni di discussioni surreali, ideologiche, spesso con argomenti privi di senso, sono serviti a oscurare questa elementare scelta dei britannici, tra affrontare una crisi economica violenta sperando che conduca a un risorgimento di tipo imperiale (come auspicano i Conservatori per la Brexit) o socialista (come auspicano i laburisti per la Brexit) oppure proteggere la propria popolazione ma rimanere ancorati ai modelli europei come accade agli altri paesi continentali, come la Norvegia, che non sono nell'Unione.

Juve-Atletico, tifoso campano 40enne muore d'Infarto dopo la vittoria
Perchè i corsi e i ricorsi non bastano, se non c'è la volontà di superare se stessi e di trovare il carattere per farlo. Se è la mia peggiore gara sulla panchina dell'Atletico? Nel calcio partite come questa succedono.

Uomini e Donne over, Pamela e Stefano annunciano il loro fidanzamento
In quel momento di saluti, ti guardi indietro e ti rendi conto di esserne uscita sconfitta dopo averci messo cuore e anima. Negli ultimi giorni però sul web circola una notizia che ha riacceso le speranze dei fan della trasmissione.

Basket italiano in lutto: addio ad Alberto Bucci
Alberto Bucci è stato un allenatore plurivittorioso nella storia della pallacanestro in Italia. "Nessuno potrà mai dimenticare quello che ci hai insegnato".

(Teleborsa) - A Londra il cerchio si stringe. Lo scopo è quello di non danneggiare i produttori locali, che sono attualmente protetti dai dazi europei.

La prospettiva non fa presagire nulla di buono al vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen, secondo cui la verità è che "un'hard Brexit è di nuovo più vicina". Anche il Partito Democratico Unionista dell'Ulster (il cui appoggio esterno è determinante per la tenuta del governo) non ha sostenuto l'accordo. Brexit costa, Brexit si paga. "Poiché ci sarebbe mutuo interesse nel garantire tale estensione, è improbabile che ottenerlo, in quel contesto, possa presentare grandi difficoltà". I mercati attenderanno i risultati del voto odierno con più attenzione rispetto alla scorsa notte, in quanto un voto favorevole alla mozione "no deal" aumenterebbe in modo significativo le probabilità che il Regno Unito esca dall'UE. Il Parlamento britannico ha votato no a questa ipotesi, anzi no, mai. Tra le Regioni più colpite da un eventuale no deal Campania, Veneto e Piemonte, seguiti da Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana. La scadenza 29 marzo - data da sempre indicata come quella per il "leave" ufficiale - è quindi impossibile da rispettare, e al momento i dubbi vertono sulle caratteristiche del rinvio scelto. "Cambiare la data di divorzio nella legge nazionale non sarà sufficiente a fermare la corsa dell'orologio della Brexit, verso lo zero". Anno nel quale il governo May probabilmente cadrà, forse elezioni anticipate in Gran Bretagna.

Share