Papa Francesco: "Chi costruisce muri per i migranti diverrà prigioniero"

Share

Inizia così "Christus vivit", l'Esortazione apostolica post-sinodale di papa Francesco firmata il 25 marzo nella Santa Casa di Loreto e pubblicata oggi.

L'esortazione del Papa si conclude, infine, con questo desiderio: "Cari giovani, sarò felice nel vedervi correre più velocemente di chi è lento e timoroso". E la carità, specialmente verso i più deboli, è la migliore opportunità per "lavorare in favore di una cultura dell'incontro". Auspica poi che si faccia tesoro di "buone pratiche" che funzionano: "Quelle metodologie, quei linguaggi, quelle motivazioni che sono risultati effettivamente attraenti per avvicinare i giovani a Cristo e alla Chiesa. I giovani migranti spesso sperimentano anche uno sradicamento culturale e religioso". "E' una dinamica che non deve stupire in un testo di papa Francesco, che fa della rinuncia a impartire indicazioni dall'alto e dell'invito a ciascuno ad assumere la propria parte di responsabilità una cifra del suo ministero". "Auspichiamo, di conseguenza, che nella Città Santa siano garantiti la piena libertà di accesso ai fedeli delle tre religioni monoteiste e il diritto di ciascuna di esercitarvi il proprio culto, così che a Gerusalemme - al-Qods Acharif si elevi, da parte dei loro fedeli, la preghiera a Dio, creatore di tutti, per un futuro di pace e di fraternità sulla terra". Così risulta ripugnante. Il cristianesimo è una Persona che mi ha amato così tanto da reclamare il mio amore.

Il Papa si sofferma anche su alcuni fenomeni globali della contemporaneità che hanno un importante affetto sulle nuove generazioni. "I giovani riconoscono che il corpo e la sessualità sono essenziali per la loro vita e per la crescita della loro identità".

"È indispensabile opporre al fanatismo e al fondamentalismo la solidarietà di tutti i credenti, avendo come riferimenti inestimabili del nostro agire i valori che ci sono comuni", ha sottolineato Bergoglio. In Marocco, ha detto ancora, abbiamo visto, "anche nel dialogo che ci vogliono dei ponti e sentiamo dolore quando vediamo le persone che preferiscono costruire dei muri". E' l'affermazione di Papa Francesco presente nell'esortazione apostolica 'Christus Vivit'.

Brexit, Theresa May chiede un nuovo rinvio
Una Brexit senza accordo - ha ribadito Barnier - "non è mai stato il nostro scenario preferito". E in ogni caso con in mano la spada della minaccia delle temute elezioni anticipate .

Martedì sciopero dei lavoratori dell' Agenzia delle Entrate
Sono queste le principali motivazioni che hanno indotto i lavoratori dell'Agenzia delle Entrate a proclamare lo sciopero generale nazionale che si terrà domani - martedì 2 aprile.

Fiorentina, Chiesa coinvolto in un incidente: un motociclista all’ospedale
I mezzi si sono affiancati e si sarebbe verificato l'urto in cui lo scooterista è finito a terra e poi in ospedale. L'attaccante della Nazionale è infatti rimasto coinvolto nel pomeriggio in un incidente stradale a Firenze .

Sul loro esempio il Papa chiede alla Chiesa di "lasciarsi rinnovare", affrontando anche i temi più spinosi e controversi come gli scandali sessuali ed economici, diventando così più credibile e più incisiva anche nel dare seguito ad esempio alle "legittime rivendicazioni delle donne che chiedono maggiore giustizia e uguaglianza". "E' una passione, il vero amore è appassionato". E come non menzionare il Beato Charles de Foucault che, profondamente segnato dalla vita umile e nascosta di Gesù a Nazaret, che adorava in silenzio, ha voluto essere un "fratello universale"? "Non lasciate che vi rubino la possibilità di amare sul serio": "Credere che nulla può essere definitivo è un inganno e una menzogna vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente". Incoraggia i ragazzi al matrimonio, ma chiede che "i giovani siano guardati con comprensione, stima e affetto, e che non li si giudichi continuamente o si esiga da loro una perfezione che non corrisponde alla loro età". Il Papa ricorda san Sebastiano, san Francesco d'Assisi, santa Giovanna d'Arco, il beato martire Andrew Phû Yên, santa Kateri Tekakwitha, san Domenico Savio, santa Teresa del Gesù Bambino, il beato Ceferino Namuncurá, il beato Isidoro Bakanja, il beato Pier Giorgio Frassati, il beato Marcel Callo, la giovane beata Chiara Badano. " Per essere credibile agli occhi dei giovani, a volte ha bisogno di recuperare l'umiltà e semplicemente ascoltare, riconoscere in ciò che altri dicono una luce che la può aiutare a scoprire meglio il Vangelo" (41).

"È vero, per essere comprensivi, che il primo lavoro che dobbiamo fare è cercare che le persone che migrano per la guerra o per la fame non abbiano questa necessità". E' il monito di Papa Francesco.

Non bisogna aspettarsi di "vivere senza lavorare, dipendendo dall'aiuto degli altri", il monito ai giovani, in un mondo segnato da una disoccupazione giovanile che ha ormai raggiunto "livelli esorbitanti" e che deve diventare una priorità per la politica.

Share