Di Maio: "Sarò garante flat tax"

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"L'unica cosa è che deve aiutare il ceto medio e non i ricchi, questo è l'obiettivo che ci poniamo perché l'abbassamento delle tasse non è un tema di destra o di sinistra ma sacrosanto su cui si fonda l'esistenza di questo governo".

Il vicepremier leghista spezza una lancia anche a favore dei manifestanti di Torre Maura: "Quei cittadini - spiega - non è che allora sono tutti fascisti", perché queste "categorie come comunisti e fascisti non esistono più, si studiano nei libri di storia".

"Sarò io il garante del fatto che la flat tax si deve fare, perché entrerà nel Def per quanto mi riguarda. È come noi rispettiamo e approviamo quello che c'è nel contratto e che magari non è nel Dna della Lega, e penso al reddito di cittadinanza, altrettanto rispetto sul tema fiscale lo pretendiamo dagli altri". "Finalmente abbiamo un Di Maio sempre più cazzuto (testuale) e sul pezzo", afferma un giovane deputato siciliano. I gruppi parlamentari ora sono "più uniti che mai" e l'atteggiamento del leader pentastellato "piace tantissimo proprio perché non arretra di un millimetro sulle battaglie identitarie". E il pensiero corre subito al recente Congresso delle Famiglie di Verona. "Noi puntiamo a riportare i popoli al governo dell'Europa".

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Insomma un ingaggio da grande giocatore, cosa che lui ormai è diventato. "Non abbiamo rispettato i piani della partita". Difesa? Non è un problema della difesa, è stata una prestazione sottotono in generale.

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Pronta la replica di Salvini: "Possono aprire delle enciclopedie a mio carico, ma io non cambio assolutamente atteggiamento". In tutto sono 64 i migranti sulla nave. "Non ci resta che augurare buon viaggio verso Berlino ".

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Ha affermato che si sarebbe licenziato se le sue parole non fossero state vere, quindi aveva la certezza che lei le confermasse. Io non ho aggredito nessuno non ho messo le mani addosso a nessuno: "ho aperto solo una porta".

La stella polare resta il contratto di governo."Finché si sta nel contratto noi andiamo d'accordo e lavoriamo benissimo" con la Lega, dice Di Maio, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', "ma quando si esce dal contratto non si passa". Altre fonti aggiungono: "Di Maio non sta facendo propaganda ma sta mettendo i puntini sulle i rispondendo in modo responsabile alle sparate di Salvini, ma sempre parlando nel merito e di contenuti". La chiave della svolta M5S in Parlamento "è il lavoro di squadra costruttivo". Ma non se ne parla più. Il 4 marzo 2018 abbiamo preso il 32% e quel numero ci legittima a governare. Tradotto: tutto può succedere, ma al momento non ci sono avvisaglie di un clamoroso ribaltone che porti Salvini, Le Pen, Orban e soci nelle stanze dei bottoni di Bruxelles.

Detto ciò, però, viene escluso categoricamente che i 5 Stelle stiano pensando di scaricare la Lega per cercare un'intesa con il Partito Democratico. Un parlamentare M5S liquida il discorso con concetti molto chiari: "Prima di tutto è una questione di coerenza e di rispetto della parola data. Oppure con quello del nuovo tesoriere di Zingaretti, Zanda, che vuole rimettere il finanziamento pubblico ai partiti e aumentare lo stipendio dei parlamentari?"

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