Fmi taglia le stime di crescita italiana: nel 2019 pil a +0,1%

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Due partite queste che restano ancora tutte da giocare e che, al momento, sono solo un'ombra di incertezza sull'economia globale.

Su tutto aleggiano poi le tensioni commerciali, che hanno depresso i mercati finanziari e chiamato la Fed a un nuovo atteggiamento accomodante: motivo fondamentale che ha consentito il recupero azionario nel primo trimestre del 2019.

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Anche sugli inserimenti bisogna migliorare - riconosce Allegri - si poteva fare meglio correndo un po' di più alle loro spalle. È difficile affrontarlo, l'Ajax , e la Juventus lo ha capito ben presto, con un finale di sofferenza pura.

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Ora si tratta di passare ai voti reali, con uno spoglio al cardiopalma che durerà tutta la notte. "In queste elezioni c'è un chiaro vincitore e un chiaro perdente" Lo riferisce Haaretz .

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Altrimenti potrebbe essere separazione, con la Roma (che cambierà sicuramente tecnico a giugno) pronta ad avvicinarlo. Gattuso racconta lo scontro con Landucci: "Ha avuto una discussione con Cutrone ".

Tuttavia, il FMI avverte che i rischi sono inclinati verso il basso, con una serie di minacce minacciose per l'economia globale, incluso il possibile collasso dei negoziati tra Stati Uniti e Cina per porre fine alla loro guerra commerciale e la partenza della Gran Bretagna dall'Unione Europea senza un accordo di transizione, noto come lo scenario "no-deal" Brexit.

L'economia mondiale rallenta: il Fondo monetario internazionale, stima una crescita del 3,3% quest'anno, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio e 0,4 punti percentuali in meno sull'ottobre 2018. Ma le ultime notizie lasciano pensare al peggio. Cosa potrebbe scatenare una fuga dagli asset più rischiosi? Una progressione da brividi ma inevitabile considerando il livello del deficit, atteso nel 2019 al 2,7% e nel 2020 al 3,4%. Segue l'Italia, menzionata dal Fondo tra le incognite principali: "Una prolungata incertezza di bilancio e elevati spread in Italia, soprattutto se associati a una più profonda recessione, potrebbero avere ricadute negative sulle altre economie dell'area euro". Il pil nel 2018 è cresciuto dello +0,9%, in base ai dati diffusi dell'Istat che ha rivisto al rialzo la crescita del 2017 a +1,7%. Ad affermarlo è il capo economista del Fmi, Gita Gopinath, ma senza commentare l'ipotesi di una flat tax: "Dobbiamo attendere i dettagli", spiega. La debole domanda interna e gli alti spread del debito sovrano hanno attenuato le prospettive dell'Italia, mentre le proteste di piazza in Francia hanno pesato sulla crescita, secondo il fondo. "In Europa un periodo prolungato di rendimenti elevati in Italia metterebbe sotto ulteriore stress le banche italiane, peserebbe sull'attività economica e peggiorerebbe sulla dinamica del devio", spiega il Fondo. Lo afferma il Fmi nel Global Financial Stability Report.

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