Milan-Lazio, Giorgetti: ''Maglia Acerbi? Gesto Kessi e Bakayoko stupido e indegno''

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Mostrare la maglia dell'avversario a mo' di scalpo dopo aver vinto lo scontro diretto per la Champions League.

I due hanno festeggiato assieme ai compagni sotto la Curva Sud di San Siro esibendo come un trofeo, e come segno di irrisione, la maglia del difensore biancoceleste. E come gesto innocente lo ha del resto, lucidamente, interpretato anche lo stesso Direttore Sportivo della Lazio, Igli Tare, che a fine gara ha dichiarato che si è trattato di uno "sfottò che fa parte di una partita accesa, non dobbiamo dargli grande importanza". La polemica infatti è scoppiata fra loro due, che si erano punzecchiati su Twitter.

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Chi, invece, non si aspettava un epilogo del genere era Acerbi che con quel gesto di campo pensava di aver chiuso sul campo la questione nata sui social. "Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma è quello più bello del mondo". "Si smanetta troppo e un professionista deve usare meno possibile i social network e concentrarsi a fare un'ora di allenamento in più".

Una volta negli spogliatoi, Bakayoko ha poi pubblicato una storia sul proprio profilo Instagram nella quale ha mostrato nuovamente la maglia di Acerbi e la scritta "1-0 amico mio" , accompagnata dall'hashtag #ForzaMilan. Chiedo scusa ad Acerbi se si è sentito offeso", seguito poi da Kessie: "Le mie scuse più sincere ad Acerbi, volevo semplicemente scherzare, niente di più. "Massimo rispetto per tutti", ha scritto su Instagram.

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