Valdarno (Ar), muore una 21enne. Confermata la causa: è meningite

Share

Una forma fulminante di meningite da meningococco B ha ucciso una giovane di ventuno anni residente nel comune di Castelfranco Piandiscò, nella provincia di Arezzo. Purtroppo però non c'è stato nulla da fare, la ragazza è praticamente morta nel suo letto. I familiari hanno chiamato il 118 ma al loro arrivo i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso. La giovane viveva insieme ai propri genitori in un appartamento e durante la giornata di lunedì 15 aprile avrebbe lamentato diversi malori.

La giovane aveva febbre alta da ieri, stamane si è svegliata con segni sulle gambe - Da ieri mattina - a quanto ricostruito - la ragazza aveva febbre a 39 e per questo la famiglia aveva chiamato il medico il quale aveva suggerito di assumere un antipiretico. "Adesso il corpo della 21enne si trova all'ospedale di Montevarchi, per tutti gli accertamenti del caso". Il primo è un vaccino gratuito - spiega la Asl - il secondo, salvo che per i neonati, è a pagamento in compartecipazione, ma le autorità sanitarie raccomandano sempre di sottoporsi anche a questa copertura.

Ciclismo, Victor Campenaerts straccia il record dell'ora
Le prime parole del belga dopo il record sono una dedica all'ex compagno Stig Broeckx, caduto al Giro del Belgio e andato in coma.

Finlandia, elezioni per il Parlamento: sfida tra populisti e sinistra
Il prossimo esecutivo erediterà alcune riforme incompiute, come quella del sistema sanitario, della quale si discute da oltre un decennio.

Milan-Lazio, le probabili formazioni della Gazzetta: Suso e Borini confermati, torna Milinkovic
Milan e Lazio si affrontano sabato sera alle 20.30 in un match fondamentale per la volata per la qualificazione in Champions . In difesa ancora confermato Calabria , per il resto sempre titolari Musacchio, Romagnoli e Rodriguez.

Immediatamente - si legge nella nota diffusa dall'azienda sanitaria - è stata avviata la profilassi con i familiari, i nonni, gli zii e gli amici ed è stata contattata l'Azienda Usl Centro, visto che la 21enne lavorava in un locale della provincia di Firenze. Anche in quella zona è già scattata la profilassi attraverso i medici di famiglia, i pediatri e nei confronti di coloro che sono venuti a contatto con la giovane nel posto di lavoro.

Share